Sondrio, ecco la punta: dal Monza arriva il bomber Mamadou Gaye

Il classe 2006 è il nuovo attaccante a disposizione di mister Monguzzi. Cresciuto nel Robbio Libertas, dove segnò 70 gol in 24 partite con l’Under 17, ha poi maturato due stagioni in Primavera 1 con il Monza

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Sondrio

Dopo una lunga “caccia”, il Sondrio ha ingaggiato la punta centrale tanto invocata in queste settimane di pre-campionato anche da mister Riccardo Monguzzi: il direttore sportivo Niccolò Castello ha infatti chiuso positivamente la trattativa con l’attaccante classe 2006 Mamadou Gaye, proveniente dal Monza dove ha difeso i colori della formazione impegnata nella scorsa stagione nel campionato Primavera 1.

Nato a Casale Monferrato in una famiglia di origini senegalesi, dopo gli inizi nella scuola calcio di Trino Vercellese, è approdato al Soccer Spartera, alla Crescentinese e al Casale. Con il Robbio Libertas si è messo particolarmente in luce nelle giovanili, segnando l’impressionante cifra di 70 gol in 24 partite con la squadra Allievi provinciali Under 17 e guadagnandosi così la convocazione diretta in prima squadra, saltando di fatto l’Under 19 e la categoria Juniores.

Un passaggio del quale Mamadou Gaye si è dimostrato perfettamente all’altezza visto che nella stagione successiva, in Promozione, nonostante fosse alla prima esperienza nel “calcio dei grandi” e la sua giovanissima età, l’attaccante riuscì a segnare 11 gol e a contribuire in maniera decisiva al passaggio in Eccellenza del Robbio Libertas.

Le sue prestazioni e la sua prolificità non sono passate inosservate e così, nel 2024, Mamadou Gaye è passato al Monza, società da cui proviene dopo due stagioni in cui ha militato nella formazione Primavera dei biancorossi. Nel primo anno (2024-2025), sono state 31 le sue presenze complessive (28 in campionato e tre in Coppa Italia) con una rete per competizione, grazie ai gol nella sconfitta contro l’Udinese per 3-2 in campionato e a quello nel successo per 5-2 in Coppa Italia contro l’Ascoli.

Nella scorsa stagione, invece, per Mamadou Gaye 28 presenze e quattro gol, uno in Coppa Italia nel 3-0 contro il Catanzaro, e tre in campionato realizzati contro Atalanta, Fiorentina e, soprattutto, Roma, quando, subentrando dalla panchina, ha siglato il gol del definitivo 1-1. Per lui anche un assist servito nella gara, sempre di campionato, contro il Frosinone.

Mancino, alto 184 cm, veloce e determinato, rappresenterà sicuramente un punto di forza nello scacchiere di mister Riccardo Monguzzi e un terminale offensivo davvero prezioso ed efficace per il Sondrio che, in tutte le sue amichevoli pre-campionato ha sempre prodotto una più che discreta mole di gioco e ha creato in ogni match varie occasioni da rete, peccando però in fase di finalizzazione, come dimostrano (senza comunque dimenticare il valore degli avversari affrontati) i sette gol segnati nelle sei gare giocate.

Ora, con l’arrivo di Mamadou Gaye (e non è detto che sia l’ultimo colpo di mercato in avanti), il Sondrio spera di aver trovato la punta che garantisca i gol necessari per disputare una stagione da protagonista.

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