Sondrio, al via la nuova stagione

Primo raduno alla Castellina per i biancazzurri. Il tecnico Monguzzi: «Orgoglio e motivazione, vogliamo divertirci e tornare protagonisti». Sabato il debutto in amichevole contro il Monza Primavera.

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Sondrio

E’ partita ufficialmente la stagione 2026-2027 del Sondrio: ieri pomeriggio i calciatori della rosa a disposizione del nuovo tecnico Riccardo Monguzzi e del suo staff si sono radunati alla Castellina e hanno sostenuto il loro primo allenamento della preparazione pre-campionato: una prima parte dedicata all’attivazione muscolare sul campo in sintetico, seguita dai primi esercizi, a piccoli gruppi e a ritmi elevati, con il pallone; poi la parte atletica sulla pista dello stadio e, infine, una partitella nuovamente sul terreno di gioco in sintetico. Tutto, sempre, sotto gli occhi attenti e determinati di Riccardo Monguzzi che ha dato anche le prime indicazioni alla sua squadra. «Dire qualcosa già oggi [ieri n.d.a.] è difficile: sento tanto orgoglio, motivazione, coraggio, che cercherò di trasmettere ai ragazzi e alla squadra. E’ un’esperienza piena di nuove cose anche per me e non vedevamo loro di cominciare».

A sua disposizione (in attesa di ulteriori rifiniture dal mercato in entrata) mister Riccardo Monguzzi ha un mix di giocatori esperti e giovani molto interessanti, conferme e nuovi innesti: «Ho a mia disposizione - ha sottolineato il tecnico biancazzurro - un gruppo di valore, non soltanto per quanto riguarda l’aspetto tecnico, ma anche sotto il profilo umano, funzionali al tipo di calcio che voglio proporre. Manca ancora qualcosa, ma Michele Rigamonti ci accontenterà perché è un uomo di parola». Come detto, sia il lavoro sul campo, sia quello, dietro le quinte, del direttore sportivo Niccolò Castello, è finalizzato a far sì che il Sondrio possa tradurre in realtà le idee del suo mister in vista del debutto ufficiale della stagione in programma il 6 settembre per la prima gara del girone eliminatorio della Coppa Italia d’Eccellenza, seguita sette giorni più tardi (13 settembre) dalla prima giornata di campionato. «Devo conoscere le caratteristiche dei giocatori che ho a disposizione - ha spiegato Monguzzi -, ma la cosa più importante è allenare per principi e cioè sui tempi di gioco, sull’occupazione razionale degli spazi e sul riconoscimento delle situazioni. In questo modo sarà possibile cambiare sistema di gioco anche nel corso della stessa partita».

Il Sondrio, reduce dalla retrocessione dalla serie D proprio all’Eccellenza vuole riscattarsi e regalarsi e regalare ai propri tifosi (alcuni componenti di Grupp Sasela e Boys Sondrio hanno assistito ieri al primo allenamento) una stagione da protagonisti, anche se mister Monguzzi ancora non vuole sbilanciarsi sugli obiettivi della squadra, almeno in termini di risultati. «L’obiettivo è quello di divertirci e divertire, perché se diverti vuol dire che giochi bene - questa “l’equazione” del tecnico -; se giochi bene spesso vinci e se vinci spesso...dopo un solo giorno non voglio già pronunciare quella parola, ma è chiaro che quando retrocedi, poi il desiderio, ancora prima che l’obiettivo, è quello di risalire». Oltre ai tifosi di Grupp Sasela e Boys Sondrio, ad assistere al via della stagione del Sondrio anche un ospite d’eccezione, Roberto “Dustin” Antonelli, che con Riccardo Monguzzi ha condiviso una stagione da calciatore al Monza. «Sono valtellinese e ci tengo alle squadre del territorio - ha sottolineato Antonelli -: il Sondrio è una società seria, con un presidente passionale e un tecnico serio e preparato come Riccardo Monguzzi che sicuramente porterà beneficio alla squadra. Spero davvero che il Sondrio possa fare bene». Il Sondrio si allenerà per tutta la settimana alla Castellina, poi sabato alle 17,30 sul campo del centro sportivo Luigi e Silvio Berlusconi, disputerà la sua prima amichevole stagionale contro il Monza Primavera (il calendario delle successive amichevoli del Sondrio è ancora in fase di definizione e verrà ufficializzato nei prossimi giorni).

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