Torneo Tricolore: Piccoli calciatori crescono

600 giovani atleti brianzoli si sfidano a Rovellasca. Romani: «Lo sport e il calcio veicolo straordinario per l’educazione civica e la formazione culturale»

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Seicento bambini in campo, maglie colorate e bandiere al vento. È questo il cuore del Torneo del Tricolore di Rovellasca, che per la 15ª volta porta sullo stesso rettangolo di gioco sport, educazione civica e memoria. Un evento che quest’anno coinvolge 52 squadre, in gran parte tra Milanese, Brianza e Como, con piccoli calciatori nati dal 2013 al 2020. Numeri che, anche da queste parti tra Como e Lecco, fanno la differenza.

Il torneo è iniziato ieri e si chiuderà il 2 giugno, Festa della Repubblica. Una scelta simbolica, che si intreccia con il Memorial Nicolò Rubino, giovane atleta rossoblù scomparso prematuramente.

A guardare con attenzione a quanto succede a Rovellasca è anche il Pirellone. Il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico Romani non nasconde l’apprezzamento: «Lo sport e il calcio sono un veicolo straordinario per promuovere l’educazione civica e la formazione culturale. Complimenti alla società calcistica del Rovellasca per promuovere ogni anno il Torneo del Tricolore, occasione per insegnare i valori costituzionali ai ragazzi: saremmo lieti di accogliere prossimamente in Consiglio regionale i vertici del Rovellasca per consegnare loro un riconoscimento».

Un riconoscimento che premia una filosofia precisa. «Per noi è fondamentale investire sui ragazzi innanzitutto dal punto di vista educativo – spiega Paolo Bruzzese, direttore generale del Rovellasca – e cerchiamo sempre di conciliare lo sport con la crescita formativa, consapevoli che nella vita dobbiamo tutti contribuire a promuovere valori sani e senso di responsabilità».

La società comasca continua a crescere anche fuori dal campo. Affiliata all’Atalanta, terzo livello Figc, conta oggi 310 tesserati e squadre in tutte le categorie, dalla scuola calcio in su. La prima squadra gioca in Promozione, mentre sulla Juniores regionale le aspettative sono alte.

Intanto si guarda avanti: nella prima settimana di luglio sono in programma gli open day. A Rovellasca, la famiglia rossoblù è pronta ad allargarsi ancora.

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