Acinque lancia il congedo parentale extra: un mese aggiuntivo retribuito per mamme e papà

Acinque introduce un mese di congedo parentale extra per neomamme e neopapà. Il nuovo programma welfare punta a sostenere la genitorialità, la parità di genere e il benessere dei dipendenti

Lecco

Il Gruppo Acinque innova il welfare aziendale con misure concrete a supporto della genitorialità. Tra le novità del programma “GenWe – generazione welfare”, attivo dal 2026, spicca un mese aggiuntivo di congedo parentale retribuito al 100%, destinato sia alle neomamme che ai neopapà. L’iniziativa conferma l’impegno della multiutility lombarda nel favorire la parità di genere e una reale condivisione dei carichi familiari.

«Siamo consapevoli delle difficoltà legate all’inverno demografico e delle sfide ancora presenti per le donne nel trovare spazio fuori dalla famiglia», spiega Stefano Cetti, amministratore delegato del gruppo. «Supportare chi vuole diventare genitore significa valorizzare le persone in azienda e contribuire positivamente alla comunità».

Il programma, sviluppato insieme al partner industriale A2A, prevede anche il dono nascita, un box di prodotti per l’infanzia naturali e sostenibili consegnato direttamente a casa dei neo-genitori con un biglietto firmato dall’amministratore delegato e dal direttore People&Culture. Il Borsellino Genitorialità offre contributi economici differenziati fino ai 18 anni, fino a 3.250 euro annui nella fascia 0-3 anni, utilizzabili per asilo, babysitting, mensa scolastica, attività extrascolastiche e trasporti. Per il primo giorno di scuola, genitori e nonni potranno usufruire di tre ore di permesso fino alla scuola secondaria di primo grado. Infine, il programma include percorsi di supporto psicologico dedicati ai genitori con figli da 0 a 6 anni, con gruppi di ascolto protetti, newsletter informative e consulenze individuali gratuite e confidenziali.

«Welfare e wellbeing sono pilastri della nostra strategia sulle persone», sottolinea Damiano Baccelloni, direttore People&Culture. «L’obiettivo è offrire supporto nei momenti più importanti della vita e favorire una trasformazione culturale in cui il ruolo del padre è centrale».

Il piano, che prevede investimenti per 10 milioni di euro nel decennio, non si limita a un vantaggio economico: punta a una nuova cultura aziendale in cui conciliare lavoro e famiglia è un obiettivo concreto e dove genitori e figli traggono beneficio da un ambiente di lavoro più inclusivo e attento al benessere.

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