Acinque, utile netto in crescita nel primo trimestre 2026: investimenti a quota 15,2 milioni
Ricavi in calo per l’effetto dei prezzi energetici, ma il gruppo migliora la posizione finanziaria e rafforza gli investimenti su reti, teleriscaldamento e transizione energetica. Nel trimestre utile netto a 10,3 milioni di euro e indebitamento finanziario netto in discesa a 138,1 milioni
Lettura 1 min.Lecco e Sondrio
Il Consiglio di amministrazione di Acinque ha approvato le informazioni finanziarie periodiche consolidate al 31 marzo 2026, confermando la solidità del gruppo in un contesto economico ancora caratterizzato da tensioni geopolitiche e instabilità dei mercati energetici.
Nel primo trimestre dell’anno il gruppo ha registrato un EBITDA pari a 31,7 milioni di euro, in lieve flessione rispetto ai 33,6 milioni dello stesso periodo del 2025, mentre l’EBIT si è attestato a 18,1 milioni contro i 19,5 milioni dell’anno precedente. In crescita invece il risultato netto di gruppo, salito a 10,3 milioni di euro dai 9,9 milioni del 2025, con un incremento del 4,3%.
In aumento anche gli investimenti, che hanno raggiunto i 15,2 milioni di euro rispetto agli 11,3 milioni del primo trimestre 2025. Migliora inoltre la posizione finanziaria netta, scesa a 138,1 milioni di euro dai 170,3 milioni registrati a fine 2025, con indicatori di leverage in ulteriore rafforzamento.
I ricavi consolidati del trimestre si sono attestati a 187,6 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 220,1 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente, principalmente a causa della riduzione dei prezzi medi delle commodities energetiche.
Sul fronte operativo, l’HUB Vendita e Soluzioni energetiche ha risentito della contrazione del comparto gas per minori punti serviti e volumi venduti, mentre il settore energia elettrica ha beneficiato di un miglioramento della marginalità. In flessione invece le attività legate all’efficientamento energetico dopo la conclusione degli interventi sulle RSA sostenuti dal Superbonus 110%.
Per quanto riguarda l’HUB Reti e Infrastrutture, il gruppo ha evidenziato un incremento nel comparto idrico grazie alle revisioni tariffarie e al riconoscimento di partite pregresse, oltre a un miglioramento nella distribuzione gas. In calo invece i margini del teleriscaldamento e dell’illuminazione pubblica.
Gli investimenti si sono concentrati soprattutto sulle reti e infrastrutture, con 9,8 milioni di euro destinati in particolare al potenziamento delle reti idriche, alle reti gas e ai progetti di teleriscaldamento collegati ai termovalorizzatori di Lecco e Busto Arsizio. Altri 3 milioni sono stati investiti nell’HUB Vendita e Soluzioni energetiche, mentre 1 milione ha riguardato il termovalorizzatore dell’HUB Ambiente.
Nel settore della mobilità elettrica il gruppo gestisce 237 colonnine di ricarica, in crescita rispetto alle 231 dello scorso anno, mentre prosegue lo sviluppo delle attività legate alle energie rinnovabili, all’efficientamento energetico e alle comunità energetiche.
Guardando ai prossimi mesi, Acinque sottolinea come il quadro internazionale resti fortemente incerto a causa delle tensioni in Medio Oriente e dell’aumento della volatilità dei prezzi energetici. Il gruppo conferma comunque la volontà di proseguire negli investimenti per la transizione energetica, la decarbonizzazione delle reti di teleriscaldamento, il rinnovo delle reti idriche e lo sviluppo delle fonti rinnovabili.
© RIPRODUZIONE RISERVATA