«In un mercato che richiede spazi sempre più ibridi tra casa e lavoro, il design risponde con soluzioni capaci di trasformarsi a seconda dell’esigenza, abbandonando il rigore formale degli uffici del passato per abbracciare un’estetica dell’accoglienza» spiega Ilaria Marelli, architetto e designer, che sta curando la direzione artistica dello showroom di Manerba a Brera, in piazza San Simpliciano a Milano. «Abbiamo ripensato la visione aziendale e presentato una collezione di scrivanie, librerie e tavoli che intercettano il mondo ibrido tra ufficio e contract».
Il mercato non cerca più il classico ufficio rigoroso, ma ambienti che favoriscano il benessere dei lavoratori. «Gli arredi non hanno più quel look ufficio vecchio stile, con linee squadrate - sottolinea la designer - si è lavorato molto sul colore e sulla funzione camaleontica degli arredi».
La nuova collezione propone una palette cromatica calda e materica: argilla, granata, azzurro mare e arancio. Questi toni servono a rendere gli ambienti più accoglienti, rispondendo a una tendenza esplosa dal 2020 in poi. Secondo Marelli, non si tratta solo di una moda passeggera: «C’è la necessità di far ritornare le persone in ufficio con ambienti più ospitali».
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