Agomir festeggia i 45 anni di G.R. Informatica: «Concretezza e responsabilità»

Agomir S.p.A. celebra la sua capogruppo, «l’affermazione di un modello imprenditoriale basato sulla concretezza e sul rifiuto di logiche puramente speculative».

Lecco

Nel dinamico, e spesso volatile, panorama dell’Information and Communication Technology, la longevità non è un semplice dato statistico, ma una dichiarazione di affidabilità. Agomir S.p.A., azienda attiva nel supporto alla digitalizzazione delle imprese, celebra quest’anno il quarantacinquesimo anniversario della sua capogruppo, G.R. Informatica. Un traguardo che - come sottolineato da Mario Goretti, presidente e AD di Agomir - “non è solo una ricorrenza iconica, ma l’affermazione di un modello imprenditoriale basato sulla concretezza e sul rifiuto di logiche puramente speculative”.

G.R. Informatica è stata fondata da Lorenzo Goretti nel 1981, a Lecco, con un obiettivo chiaro sin da subito: accompagnare le aziende nel passaggio dal cartaceo ai primi sistemi software e hardware. Oggi, quella visione si è evoluta in Agomir S.p.A., una realtà da oltre 20 milioni di ricavi e 120 addetti, presente con sedi strategiche a Lecco, Milano, Bergamo, Bologna e Piacenza.

“G.R. è la nostra famiglia, la nostra storia - dichiara Mario Goretti - è un faro che ci guida quotidianamente. Celebrare 45 anni significa riconoscere un percorso fatto di scelte lungimiranti, mantenendo salde le radici”. In un mercato dove spesso si tende a emulare i modelli delle grandi multinazionali della consulenza, Agomir rivendica con orgoglio la propria “autenticità di movimento”. “Non si tratta di imitare meccanismi di internazionalizzazione forzata solo per poter dire di avere sedi altrove, ma di presidiare il territorio con coscienza”, aggiunge Goretti. Il business di Agomir si concentra per il 90 per cento nel Nord Italia, un’area presidiata non per caso, ma per scelta operativa.

L’azienda crede nel mettere “le mani in pasta”: “Da noi, anche le figure apicali e la prima linea mantengono un forte senso di operatività – spiega l’AD - Non si fa teoria, si governano i progetti: l’obiettivo non è la “mera rivendita” di pacchetti terzi, ma la capacità di padroneggiare le soluzioni offerte, garantendo ai clienti un presidio diretto e una responsabilità reale sui risultati”.

L’etica di Agomir non si ferma ai confini aziendali. Sin dal 1999, infatti, il Fondo G.R. - attivo presso la Fondazione Comunitaria del Lecchese - sostiene progetti sociali, ambientali, sportivi e culturali. “La responsabilità sociale è parte del nostro modo di fare impresa - evidenzia Mario Goretti - con l’obiettivo di generare valore condiviso per la comunità”. Questo impegno riflette il principio della continuità: esserci negli anni, ed esserci bene. “Il passaggio dalla prima alla seconda generazione Goretti ha portato con sé l’onere e l’onore di traghettare questi valori nel futuro. L’obiettivo non è il “bottino” immediato, ma la costruzione di un percorso che, dopo i 45 anni, guardi già ai 50 con un approccio programmatico, un passo alla volta”, commenta.

“Il futuro di Agomir si gioca sulla centralità delle persone e sulla capacità di attrarre talenti attraverso assunzioni mirate e formazione continua – conclude Goretti - La sfida della digitalizzazione viene affrontata con “coscienza”, evitando i passi falsi dettati dalle mode del momento”. In un mondo informatico sempre più astratto, Agomir vuole restare un punto di riferimento concreto: “Una realtà che non scimmiotta nessuno, ma che consolida l’esistente per incrementare il business locale, offrendo un’informatica utile, governata e, soprattutto, umana”.

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