Economia / Sondrio e cintura
Martedì 30 Giugno 2026
Agricoltura, dieci milioni per 17 aziende in provincia di Sondrio
La Regione finanzia le imprese della provincia per potenziare strutture e impianti. L’obiettivo è sostenere il settore montano.
Lettura 1 min.Sondrio
Risorse per i territori, ma anche per le singole aziende. Dopo lo stanziamento destinato alle Comunità montane per sostenere l’agricoltura nelle aree alpine, la Lombardia mette a disposizione nuovi fondi per gli investimenti delle imprese agricole. Il nuovo decreto finanzia infatti 185 aziende lombarde nell’ambito dell’intervento Srd01 del Complemento regionale allo Sviluppo rurale 2023-2027.
Alla provincia di Sondrio sono destinati complessivamente 10.457.570 euro, che consentiranno a 17 aziende agricole del territorio di realizzare interventi per migliorare la competitività, innovare strutture e impianti e rafforzare la propria capacità produttiva.
L’investimento rientra in uno stanziamento regionale di 97,8 milioni di euro, reso possibile dall’incremento della dotazione del bando, passata dai 65 milioni inizialmente previsti agli attuali 97,8 milioni.
Le risorse sono destinate a sostenere interventi che consentiranno alle imprese di ammodernare strutture e impianti, migliorare l’efficienza produttiva, introdurre innovazioni tecnologiche e affrontare con maggiore solidità le sfide di un mercato sempre più competitivo. Si tratta di investimenti strategici soprattutto per un territorio come quello della provincia di Sondrio, dove l’agricoltura di montagna rappresenta un settore economico fondamentale e richiede continui interventi di innovazione per mantenere elevati livelli di competitività.
A livello regionale il provvedimento finanzia aziende appartenenti a tutte le principali tipologie produttive previste dal bando: 23 aziende zootecniche di montagna, 17 aziende vegetali di montagna, 47 aziende zootecniche di pianura e 98 aziende vegetali di pianura.
«Con questo provvedimento confermiamo una scelta precisa» - sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Beduschi - «accompagnare gli imprenditori agricoli che investono in innovazione, efficienza e sviluppo. I contributi permetteranno alle aziende di migliorare la propria capacità produttiva, affrontare con strumenti più moderni le sfide del mercato e rafforzare la competitività di un comparto che rappresenta uno dei principali motori economici della nostra regione». Le graduatorie resteranno valide fino al 31 dicembre 2026, consentendo l’eventuale finanziamento di ulteriori domande qualora si rendessero disponibili nuove risorse.
Il provvedimento rappresenta dunque un ulteriore tassello nella strategia regionale di sostegno all’agricoltura montana, dopo lo stanziamento destinato alle Comunità montane. «Ogni euro investito nell’agricoltura genera un valore economico, occupazione e sviluppo per i territori interessati» - conclude Beduschi -. «Il nostro obiettivo è mettere le imprese nelle condizioni di programmare il futuro con fiducia».
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