Agroalimentare, la Valtellina punta all’estero con i Giochi e “Taste of emotion”

Il Distretto agroalimentare di qualità della Valtellina, sponsor dei Giochi, mira a valorizzare le eccellenze e attrarre turisti.

Sondrio

«Rafforzare la visibilità internazionale di un territorio unico, incastonato tra le Alpi Retiche e Orobie, dove biodiversità, paesaggi incontaminati e cultura alpina si intrecciano con una forte tradizione gastronomica». È con questo obiettivo che il Distretto agroalimentare di qualità della Valtellina (Daq) – Taste of Emotion accende i riflettori internazionali delle Olimpiadi sul territorio provinciale.

Tra le diverse località coinvolte, Sondrio assume un ruolo centrale come luogo di condivisione e partecipazione popolare, trasformandosi in una vera e propria “città olimpica diffusa”.

Fino al 22 febbraio, il capoluogo vive infatti l’atmosfera dei Giochi grazie al ricco programma di iniziative che coinvolge residenti e visitatori. In piazza Garibaldi l’area del mega schermo consente di seguire in diretta le competizioni, creando un punto di ritrovo collettivo che unisce sport, intrattenimento e socialità. Attorno a questo si sta sviluppando “Valtellina Winter Events”, la rassegna che già in questi giorni ha animato il centro cittadino con degustazioni, musica, attività sportive e appuntamenti. Un modo concreto per vivere lo spirito olimpico che trasforma la città in una grande piazza condivisa.

L’iniziativa rientra in una strategia più ampia del Daq, sponsor dei Giochi, che mira a valorizzare la Valtellina come destinazione turistica internazionale capace di integrare natura, cultura e prodotti agroalimentari di qualità. Il marchio territoriale “Valtellina Taste of Emotion” riunisce nove denominazioni Dop e Igp - tra cui Bresaola della Valtellina, bitto, Valtellina casera, i vini Doc e Docg della valle, la mela di Valtellina e i pizzoccheri della Valtellina - espressione di una tradizione e di un sistema produttivo che genera un valore economico superiore ai 300 milioni di euro e coinvolge migliaia di addetti.

Durante il periodo olimpico, le eccellenze diventano protagoniste di degustazioni, incontri e attività promozionali non soltanto a Sondrio, ma anche a Milano, Bormio e Livigno, in un calendario fitto di appuntamenti rivolti a stampa, istituzioni e pubblico.

A sostenere la campagna di promozione contribuisce anche la diffusione dello spot “La magia di un’emozione, la sfida di un sogno”, che racconta il percorso di un giovane sciatore valtellinese verso le Olimpiadi, simbolo di un’intera comunità che vede nello sport un’occasione di crescita e di riconoscimento globale. Il messaggio è chiaro: la Valtellina non è soltanto sede di eventi sportivi, ma un territorio capace di emozionare e accogliere, in cui tradizione e futuro convivono.

«Con queste iniziative intendiamo accrescere la visibilità internazionale del territorio e delle sue eccellenze» dice il presidente del Daq, Claudio Palladi, sottolineando come i Giochi rappresentino una vetrina irripetibile per far conoscere al mondo l’identità valtellinese. Prodotti certificati, tradizioni culturali e capacità di ospitalità diventano così elementi di un’offerta integrata che punta a lasciare benefici duraturi anche oltre l’evento olimpico.

Sondrio, con il suo calendario di appuntamenti e la partecipazione diretta della comunità, incarna pienamente questa visione. Non soltanto luogo di passaggio o di supporto logistico, ma spazio in cui lo spirito olimpico prende forma. Un’esperienza che rafforza il senso di appartenenza locale consolidando l’immagine della Valtellina come destinazione autentica, sostenibile e ricca di emozioni.

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