Bollo auto 2027, chi sarà esente? Tutti i chiarimenti di Aci Sondrio sulla nuova misura

Dalla soglia degli 80 kW alle auto ibride, passando per moto, leasing e domiciliazioni bancarie: il presidente Andrea Mariani, ospite di Unica Focus Talk Show, risponde alle domande più frequenti

Lettura 3 min.

Sondrio

Il tema è diventato in pochi giorni uno dei più discussi tra gli automobilisti. Dopo la pubblicazione del decreto che introduce l’esenzione dal bollo auto per il 2027 in determinate condizioni, agli sportelli Aci si sono moltiplicate le richieste di informazioni. Durante una puntata di Unica Focus Talk Show, il giornalista ha affrontato l’argomento con Andrea Mariani, presidente di Aci Sondrio, per rispondere ai quesiti più frequenti e chiarire i punti che stanno generando maggiore confusione.

Quali sono le auto che rientrano nell’esenzione del bollo? Si parla di un limite di 80 kW: cosa significa esattamente?

«Il decreto legge è già in vigore dal momento della pubblicazione. Possono beneficiare dell’esenzione esclusivamente le persone fisiche e non le persone giuridiche. I requisiti fondamentali sono due: che il veicolo abbia una potenza massima di 80 kW e che sia assicurato».

Quindi 80 kW sono compresi?
«Sì. Un’auto da 80,0 kW rientra nell’esenzione. Un’auto da 80,1 kW invece no».

«Le aziende sono interessate da questa misura»
«No. Il decreto individua come soggetto beneficiario la persona fisica e non la persona giuridica».

Se una persona ha più di un’auto che rispetta il limite previsto?

«L’esenzione riguarda un solo veicolo e viene applicata a quello con la potenza inferiore. Se una persona possiede un’auto da 74 kW e una da 54 kW, sarà esente quella da 54 kW».

Se una persona ha più auto e anche delle moto?
«L’esenzione si applica sempre al veicolo con la potenza inferiore. Tutti gli altri mezzi continuano a pagare normalmente il bollo».

La misura riguarda il 2027. Chi deve pagare il bollo nel 2026 dovrà comunque versarlo? «Assolutamente sì. Il riferimento è l’anno fiscale 2027, quindi tutti i bolli con scadenza fino al 31 dicembre 2026 devono essere pagati regolarmente».

Qualcuno potrebbe pensare di aspettare il 2027 per pagare.

«Non cambia nulla. Conta la scadenza originaria del tributo. Chi ritarda il pagamento rischia soltanto di dover corrispondere interessi e sanzioni».

Come si verifica la potenza del veicolo?

«Bisogna controllare la voce P.2 del libretto di circolazione. È quella che indica la potenza fiscale del veicolo».

Molte ibride hanno potenze elevate. Rientrano comunque nell’esenzione?

«Nelle auto ibride conta esclusivamente la potenza del motore termico. Anche se la potenza complessiva supera gli 80 kW, il veicolo potrebbe risultare esente se il motore termico resta sotto quella soglia».

L’esenzione vale anche per GPL e metano?

«Sì. Il carburante non incide sui requisiti previsti dalla norma».

Le elettriche come vengono trattate?

«Le auto elettriche sono già esenti oggi e continueranno a esserlo».

Chi possiede un’auto storica perderà le agevolazioni attuali?

«No. Le esenzioni già esistenti non vengono modificate».

Auto nuove, usate, Euro 1 o Euro 6: cambia qualcosa?

«No. Ai fini del bollo non cambia assolutamente nulla».

Se una macchina è intestata al marito e una alla moglie?

«L’esenzione segue il soggetto fiscale. Se ciascun veicolo è intestato a una persona diversa, entrambe le auto possono beneficiare dell’agevolazione».

Esistono soglie reddituali?

«No. La misura vale per tutte le persone fisiche, indipendentemente dal reddito».

Se un’auto rimane ferma in garage con assicurazione sospesa?

«In quel caso non può beneficiare dell’esenzione. L’assicurazione è uno dei requisiti necessari».

Come vengono trattati i veicoli in leasing o a noleggio?

«Se il veicolo è intestato a una persona fisica e possiede i requisiti richiesti, l’esenzione è applicabile».

E chi ha una partita IVA?

«Se il veicolo è intestato all’attività non si parla più di persona fisica e quindi non si accede all’esenzione».

Cosa accade in caso di auto cointestata?

«Non cambia nulla ai fini dell’applicazione della norma».

Sarà valida in tutte le regioni?

«Sì, compresa ovviamente la Lombardia. Le regioni a statuto speciale dovranno eventualmente adottare ulteriori provvedimenti attuativi».

Bisognerà fare richiesta?

«Il decreto non prevede alcuna domanda o certificazione. Al momento l’esenzione è automatica».

Come devono comportarsi i contribuenti che pagano il bollo tramite domiciliazione?

«In Lombardia non ci sono ancora indicazioni ufficiali definitive, ma gli incontri avuti con i funzionari regionali lasciano intendere che sarà la Regione stessa a provvedere all’annullamento delle domiciliazioni interessate. Gli utenti, per ora, non devono fare nulla».

L’esenzione sarà confermata anche negli anni successivi?

«Oggi la norma riguarda esclusivamente il periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027. Sul 2028 non esistono ancora certezze».

Se compro o vendo un veicolo nel 2027, l’esenzione si trasferisce?

«No. L’agevolazione segue il veicolo e la relativa posizione fiscale».

A chi possono rivolgersi gli automobilisti per chiarire eventuali dubbi?

«È possibile recarsi presso gli uffici Aci oppure consultare il sito di Aci Sondrio, dove è stata pubblicata una sezione Faq con 25 domande e risposte dedicate al tema».

In chiusura, Andrea Mariani ha sottolineato l’importanza di fornire informazioni corrette ai cittadini: «Credo che il ruolo principale di un ente come il nostro sia quello di informare correttamente gli utenti della strada. Per questo è importante fare chiarezza e fornire informazioni precise su una norma che riguarda moltissime persone».

© RIPRODUZIONE RISERVATA