Bper, dopo la fusione con Bps migliora l’outlook da “stabile” a “positivo”

L’agenzia di rating S&P Global vede prospettive favorevoli per il gruppo nato dall’integrazione della banca valtellinese, grazie a maggiore efficienza operativa e diversificazione dei ricavi

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Sondrio

Da “stabile” a “positivo”. L’agenzia di rating S&P Global ha migliorato l’outlook di Bper Banca. Una decisione che riguarda da vicino anche la provincia di Sondrio, dopo la fusione per incorporazione della Banca popolare di Sondrio in Bper, diventata efficace il 20 aprile.

Alla base della valutazione di S&P Global c’è l’attesa che il gruppo continui a guadagnare efficienza operativa e a diversificare i ricavi. Negli ultimi anni, osserva S&P, Bper ha rafforzato sensibilmente la redditività attraverso interventi di contenimento e ottimizzazione dei costi.

L’agenzia giudica favorevolmente anche la composizione dei ricavi: le commissioni rappresentano circa un terzo del totale, contribuendo a rendere meno concentrata la base delle entrate. Nel giudizio trova spazio anche il processo di consolidamento del settore bancario, che potrebbe aumentare ulteriormente le dimensioni e rafforzare il posizionamento di mercato dell’istituto di Modena.

Per il gruppo che ha assorbito la storica banca valtellinese si tratta di un segnale di fiducia sulle prospettive future. Il passaggio a un outlook positivo indica una possibile evoluzione favorevole del merito di credito, anche se non equivale, di per sé, a un aumento del rating. È però un segnale forte verso i mercati: comunica che le condizioni economiche stanno migliorando e che, se il trend continuerà ci potrà essere l’upgrade del rating.

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