Camera di commercio, «Lecco è stata penalizzata, ma ora si volta pagina»
Il presidente della Compagnia delle Opere di Lecco e Sondrio, Marco Giorgioni, è intervenuto ieri sera a “Le Opere e i Giorni”, su Unica Tv, commentando l’attuale situazione economica dei territori su cui opera l’associazione
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«Nonostante le criticità che caratterizzano questa fase storica ed economica, le imprese lecchesi dimostrano una grande capacità di resilienza, ma non possono essere lasciate sole: è fondamentale una pubblica amministrazione efficiente ed è importante che tutti gli attori del tessuto economico e politico facciano rete». Lo ha spiegato ieri sera su Unica Tv (canale 75 del digitale terrestre in Lombardia e visibile via streaming sul sito web laprovinciaunicatv.it) Marco Giorgioni, presidente della Compagnia delle Opere di Lecco e Sondrio. A questo proposito, parlando della fusione tra la Camera di commercio di Como e quella di Lecco, Giorgioni ha evidenziato come il territorio lecchese sia stato penalizzato da questa operazione: «Il sistema Lecco non è quello di una volta, anche se oggi fortunatamente è presente uno spirito più unitario: le associazioni si sono unite e per il futuro della Camera è stato scelto un lecchese, Ezio Vergani, per la presidenza». Più in generale, secondo Giorgioni, a Lecco c’è un problema di governance: «Trent’anni fa siamo diventati provincia, ma ora questo sistema viene progressivamente smontato: Lecco ha dimostrato in passato di sapersi governare e di ottenere risultati importanti grazie ad un sistema economico piccolo ma sano».
Nel corso dell’intervista Giorgioni ha affrontato anche la problematica della carenza di manodopera specializzata: «Si tratta di un tema fondamentale perché riguarda la possibilità per le aziende di avere persone adeguate al lavoro che deve essere svolto per mantenere la competitività anche a livello internazionale, ma anche e soprattutto perché riguarda le persone chiamate a misurarsi con un mondo che cambia, caratterizzato dalla transizione digitale e da quella ecologica». La formazione della manodopera è, secondo il presidente della Cdo territoriale, «un problema di educazione». Per questo la Cdo ha istituito un fondo dedicato a Marco Martini, economista tra i fondatori dell’associazione, e destinato proprio a dare un concreto sostegno alle iniziative che scuole e imprese delle provincie di Lecco e Sondrio realizzano per orientare gli studenti e le famiglie nelle loro scelte di percorsi scolastici.
Compagnia delle Opere, ha ricordato il presidente, è un’associazione presente sul territorio da oltre trent’anni: «Siamo nati con l’intenzione di sostenere tutti coloro che si prendono una responsabilità e cerchiamo di proseguire lungo questa strada: quando uno intraprende - ha spiegato - si prende una responsabilità ed è da solo; il nostro compito è sostenere coloro che si fanno carico di questo impegno di natura sociale, mettendo le persone in rete». Giorgioni ha rimarcato l’importanza delle associazioni di categoria sia per i servizi offerti “sia perché è importante trovare ambiti in cui relazionarsi con gli altri”. Peraltro, ha concluso il presidente della Cdo di Lecco e Sondrio, «gli organismi intermedi non sono altro che lo strumento a disposizione del cittadino per partecipare direttamente all’amministrazione del proprio territorio».
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