Candiolo diventa Inoc e lancia un piano da 250 milioni per il futuro

Nel trentesimo anniversario dalla sua nascita, l’Istituto di Candiolo cambia nome e presenta un ambizioso progetto di sviluppo che prevede nuovi spazi, tecnologie avanzate e un potenziamento dell’attività clinica e di ricerca

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L’Istituto di Candiolo Irccs celebra i suoi 30 anni con una nuova identità e un importante piano di crescita. Da oggi la struttura assume il nome di Istituto Nazionale Oncologico Candiolo (Inoc), rilanciando la propria missione nella ricerca e nella cura del cancro.

L’annuncio è stato dato al Ministero della Salute alla presenza del ministro Orazio Schillaci. A sostenere il progetto sarà la Fondazione Allegra Agnelli, che investirà 250 milioni di euro nei prossimi dieci anni.

Il piano prevede un ampliamento di 35 mila metri quadrati entro il 2035, nuove sale operatorie ad alta tecnologia e 50 posti letto aggiuntivi rispetto ai 150 attuali. Cuore dell’intervento sarà una nuova piattaforma tecnologica dedicata alla diagnostica avanzata, alla chirurgia robotica e alle procedure mininvasive.

«Non è solo un nuovo nome, ma il riconoscimento di una realtà di eccellenza a livello nazionale e internazionale», ha sottolineato il presidente Andrea Agnelli.

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