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Mercoledì 29 Luglio 2026
Carburanti, a Lecco fare un pieno costa quasi cento euro
Gli autotrasportatori temono impennate sui costi della merce. «Il taglio delle accise? Solo una soluzione tampone»
Lettura 2 min.Lecco
Non accenna a sciogliersi la morsa del caro carburanti: considerando la benzina self service e un serbatoio da 50 litri, fare un pieno a Lecco costa 99,50 euro, ovvero 2,80 euro in più rispetto a nove giorni fa e 9,50 euro in più rispetto a inizio aprile. È l’effetto della corsa dei prezzi di gasolio e benzina, tra le principali conseguenze del conflitto in corso in Medio Oriente. Oggi il prezzo medio della benzina a Lecco si attestava a 1,99 euro/litro, quindi molto vicino alla soglia psicologica dei due euro/litro. Solo nove giorni fa, il 20 luglio, il prezzo medio era di 1,93 euro/litro mentre a inizio aprile il prezzo medio era di 1,801 euro/litro. Si tratta di un aumento di venti centesimi in poco più di tre mesi. Non risultano benzinai a Lecco dove la benzina self service si possa pagare meno di 1,93 euro/ litro. È invece stabilmente sopra i due euro/litro il diesel, anche se vanno considerati gli effetti dei decreti introdotti negli scorsi mesi dal governo di Giorgia Meloni per tagliare le accise.
Dopo la scadenza dell’ultimo provvedimento a inizio mese, lo scorso 28 luglio è stato approvato un nuovo decreto con cui il governo ha tagliato di 17 centesimi le accise solo sul gasolio e solo nel periodo compreso tra il 28 luglio e il 6 agosto. Il prezzo medio del diesel a Lecco ieri si attestava a 2,05 euro/litro, il 20 luglio era di 2,11 euro al litro mentre a inizio aprile era di 2,23 euro/litro. Si tratta di una diminuzione di quasi 18 centesimi in poco più di tre mesi.
«Questi decreti – osserva Giorgio Colato, segretario regionale della federazione autotrasportatori – sono soluzioni tampone. Sono scelte che non ci soddisfano. Gli autotrasportatori avevano già un accordo con il governo per la riduzione delle accise che comunque non compensava i maggiori costi che dobbiamo sostenere. Tra l’altro una somma destinata in origine solo all’autotrasporto viene ora spalmata su tutta l’utenza. Di contro, non possiamo imputare al governo questi maggiori costi dei carburanti. Sono una conseguenza della situazione internazionale e delle guerre in corso. Non si può fare molto più di così. Stiamo alla finestra e vediamo auspicando che la situazione internazionale si risolva e che si riesca a ripristinare un sistema di rifornimenti dei carburanti a prezzi accessibili. La nostra preoccupazione è riuscire a fare in modo che il costo del trasporto non subisca forti impennate a vantaggio non solo degli autotrasportatori ma di tutta l’utenza. Se il trasporto costa di più anche la merce costa di più».
Il prezzo medio della benzina registrato ieri a Lecco è superiore a quello nazionale, pari a 1,98 euro/litro, mentre il prezzo medio del gasolio è leggermente inferiore al dato nazionale, pari 2,07 euro/litro. Secondo l’ultima elaborazione di Cna su dati del Ministero delle imprese e del Made in Italy, la Lombardia si posiziona nella fascia a minor costo d’Italia per il prezzo della benzina, registrando una media di 1,913 euro al litro, al pari dell’Emilia-Romagna e subito dietro a Marche (1,903 euro), Lazio (1,909 euro) e Veneto (1,910 euro).
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