Economia / Lecco città
Martedì 14 Aprile 2026
Confcommercio, il bilancio di Peccati
Le medaglie di dieci anni di presidenza? Leggermente e il palazzo di via Roma 51
Lecco
«Tra poche settimane il mio incarico terminerà e toccherà a un altro imprenditore raccogliere il testimone. Non posso che dire ancora una volta grazie per la fiducia e il sostegno che mi avete dato: sono orgoglioso e fiero di essere stato per dieci anni presidente di Confcommercio Lecco».
Così il presidente dell’associazione di Piazza Garibaldi, Antonio Peccati, ha concluso, il 13 aprile, il proprio intervento in assemblea annuale associativa, che ha segnato anche la fine del suo doppio mandato quinquennale di presidenza. Doppio anche il bilancio, dunque: quello associativo relativo al 2025 e quello personale di una presidenza che ha determinato e attraversato momenti salienti della crescita e dello sviluppo dell’associazione di piazza Garibaldi.
Al tavolo con il direttore generale dell’associazione, Alberto Riva, e con la presidente del collegio sindacale, Maria Ratti, ha presentato, fra l’altro, le fasi più significative di lavoro svolto nel 2025, dall’analisi sulla situazione economica lecchese (con un «turismo che traina mentre commercio e servizi mostrano problematiche strutturali e cicliche») ai diversi progetti messi in campo: dal monitoraggio dei flussi e delle presenze sul territorio grazie all’accordo con un importante operatore telefonico al progetto sull’intelligenza artificiale rivolto prima alla struttura di Confcommercio Lecco e poi alle imprese associate, passando per i protocolli d’intesa sottoscritti con diversi Comuni e per il progetto “Fare Impresa Oggi” o per “Edicola mi piace”.
Fra i punti più qualificanti riportati nella relazione di Peccati anche il traguardo raggiunto con la conclusione dell’intervento di Palazzo Ghislanzoni in via Roma 51, che verrà inaugurato domani, 16 aprile, alle ore 11. Un’inaugurazione che, ha ricordato Peccati, riguarda sia l’immobile che si affaccia sulla strada (dove si è trasferito il Fondo di Garanzia di Confcommercio Lecco e dove trovano spazio negozi e uffici) sia la palazzina interna che ospita un’altra attività commerciale oltre che nuove aule dedicate alla formazione e spazi destinati al dopo scuola per i figli dei commercianti lecchesi e dei loro dipendenti, in un intervento che «riqualifica uno storico palazzo cittadino riconsegnando alla comunità spazi importanti. Come associazione siamo orgogliosi di questa operazione che abbiamo portato avanti con determinazione e convinzione in questi anni».
La cerimonia dei Maestri del Commercio di 50& Più (con 25 commercianti premiati nello scorso ottobre per la longevità delle loro attività), il Premio Innovazione d’impresa voluto dal Gruppo Giovani e la rassegna “Leggermente” sono stati fra i richiami principali di Peccati:
«Il territorio di Lecco – ha detto Peccati a proposito di Leggermente - deve essere orgoglioso di una simile iniziativa culturale. La sfida, lanciata nel 2010 sotto la presidenza del mio predecessore Peppino Ciresa, è sicuramente stata vinta. Così come abbiamo convinto gli scettici che sostenevano che organizzare un festival come Leggermente non fosse un compito di un’associazione come Confcommercio». Significativo, sottolinea una nota associativa, anche il passaggio sulla situazione dell’associazione: «Le iniziative promosse da Confcommercio Lecco, nei diversi ambiti e comparti, hanno contribuito a dare impulso al territorio, sostenendo le attività in momenti anche non semplici. I numeri ci dicono che stiamo andando nella direzione giusta. L’associazione è in crescita e ha raggiunto nel 2025 risultati importanti con numeri che mai erano stati registrati. Siamo molto soddisfatti dei dati dello scorso anno, che si è chiuso con 3.500 imprese associate e 77 nuovi ingressi. Ottimi anche i risultati delle società partecipate, che hanno confermato anche lo scorso anno solidità e numeri significativi». L’assemblea si è conclusa con l’esame e l’approvazione del bilancio consuntivo 2025 e del previsionale 2026 illustrati da Riva. Approvati anche la relazione del collegio sindacale - revisori dei conti e il rifinanziamento del fondo di solidarietà per i commercianti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA