Crédit Agricole, primo semestre del 2024 in crescita

Il Gruppo ha chiuso i primi sei mesi 2024 facendo registrare un risultato netto aggregato di 818 milioni di euro che rappresenta un +11% rispetto allo stesso periodo del 2023

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Sondrio

Primo semestre dell’anno in crescita per Crédit Agricole in Italia. Il Gruppo, presente nel nostro Paese, che ne rappresenta il secondo mercato, con 16.100 collaboratori e circa 6 milioni di clienti, ha chiuso i primi sei mesi 2024 facendo registrare un risultato netto aggregato di 818 milioni di euro che rappresenta un +11% rispetto allo stesso periodo del 2023.

Sotto la guida di Giampiero Maioli, amministratore delegato di Crédit Agricole Italia e Senior country officer, le diverse linee di business hanno potenziato ulteriormente il loro coordinamento facendo registrare una crescita del totale dei finanziamenti all’economia pari a circa 101 miliardi di euro e una raccolta totale di 338 miliardi di euro. Il Gruppo, ricordiamo, è composto, oltre che da Crédit Agricole Italia, anche dal Corporate e investment Banking e dalle società di servizi finanziari specializzati, leasing e factoring, asset management e asset services, assicurazioni e wealth management.

Anche i risultati del gruppo bancario confermano la capacità di generare redditività consistente e sostenibile. L’utile netto consolidato si attesta a 444 milioni di euro (+9,6%). La patrimonializzazione rimane solida: il common equity tier 1 fully loaded raggiunge il 13,3%, e il total capital ratio il 17,9%, mantenendo un buffer ampiamente superiore rispetto ai requisiti minimi assegnati dalla Bce per il 2024. Moody’s ha confermato il rating di Crédit Agricole Italia a Baa1 con outlook stabile, al livello più alto del sistema bancario italiano. Significativo il dinamismo commerciale, con l’acquisizione di 100 mila nuovi clienti (+18%).

A conferma della solidità del rapporto con investitori istituzionali italiani ed internazionali, la banca è stata premiata come Miglior emittente dell’anno in occasione dell’XI Covered Bond Investor Conference, tenutasi a Francoforte a giugno. Il forte sostegno finanziario a famiglie e imprese si è sostanziato in erogazioni di mutui residenziali con volumi in crescita del +22%, a dispetto di un contesto di mercato ancora in contrazione (-22%). In questo campo si è registrata un’accelerazione nella digitalizzazione del processo di sottoscrizione e a breve la banca lancerà il nuovo “Mutuo full digital”, che potrà essere richiesto direttamente da app così come da app potrà essere seguito lo stato di avanzamento, pur avendo sempre a disposizione un consulente a cui rivolgersi telefonicamente. Nel processo è stata inoltre dedicata particolare attenzione al supporto alla transizione energetica, con tassi più vantaggiosi per immobili in classe energetica A o B, che hanno raggiunto il 25% della domanda.

Netto l’aumento per i volumi erogati alle imprese: +38%. Continua anche l’incremento degli impieghi del comparto Agri-Agro, con un +1% a fronte di un trend di settore in calo del -3%, con quota di mercato che si porta all’8% a marzo 2024. Forte incremento dei prodotti wealth management con oltre 7 miliardi di euro collocati su tutte le asset class (+76%) e positiva anche l’evoluzione dei premi delle polizze ramo danni (+14%). L’attenzione per le tematiche ESG e il supporto verso le aziende si è tradotta anche in nuove erogazioni MLT pari a circa 1,4 Mld (+38%. Nel corso del primo semestre sono stati erogati oltre 580 milioni su operazioni finalizzate ad aiutare i clienti a migliorare il proprio posizionamento, in coerenza con le strategie e gli obiettivi NET Zero del Gruppo, a cui si aggiunge il plafond da 3 miliardi recentemente istituito per le aziende che desiderano accedere alle agevolazioni previste dal Piano transizione 5.0.

Il digitale e l’innovazione continuano a dare un contributo importante, generando un ingresso di nuovi clienti pari al 44% del totale Gruppo. Cresce inoltre la quota di clienti digitalizzati (84%), dei clienti attivi sui canali digitali (oltre il 62%) e delle transazioni effettuate in digitale (circa l’88%). Il Gruppo Crédit Agricole nel suo complesso ha ottenuto un utile netto reported nei primi sei mesi del 2024 di 4.412 miliardi di euro (+6,3%), con ricavi pari a 19,031 miliardi di euro.

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