Dal Duomo a piazza Garibaldi, a maggio riapre il Caffè Unione

Il locale lecchese è stato rilevato e sarà gestito da Sergio Zappella. Esperienza da Marchesi 1824 e già direttore alla Terrazza Rinascente

Lecco

Il Caffè Unione di piazza Garibaldi riapre e continuerà ad essere uno storico punto di riferimento per la città.

Dopo alcune settimane di interventi estetici – realizzati nel pieno rispetto dei valori e dell’identità che lo contraddistinguono fin dal 1889 – lo storico locale si prepara a riaprire le sue porte: a maggio in data che verrà poi ufficializzata.

Il Caffè Unione continuerà così a essere un punto di riferimento per la città, un luogo di incontro e di condivisione, capace di unire tradizione e nuova energia.

Alla guida della nuova proprietà ci sarà Sergio Zappella, professionista del settore con una solida esperienza internazionale nell’apertura e nella gestione di realtà “food and beverage”.

Per lui non si tratta soltanto di una nuova sfida imprenditoriale, ma di un progetto dal valore culturale e sociale, grazie al suo legame con il territorio e al suo amore per le Grigne e il Resegone.

Ha ricoperto il ruolo di direttore alla Terrazza Rinascente Duomo di Milano, ed è stato per oltre sei anni nel gruppo Marchesi 1824 Prada Group, storica pasticceria milanese diventata simbolo italiano nel mondo, come direttore.

In precedenza, aveva gestito come il locale Cubeba a Villa Castelbarco di Vaprio d’Adda e diretto Le Cucine di Villa Reale a Monza.

Lo scorso 31 gennaio dopo 42 anni di gestione i fratelli Luigi e Mirca Nazzari avevano deciso di lasciare la gestione del loro locale in centro nel “Cantun di ball”.

Una lunga storia la loro vissuta giorno dopo giorno a contatto con la clientela e di questa buona parte fedelissima per decenni, con intere famiglie cresciute tra colazioni e merende all’Unione.

«Abbiamo iniziato a gestirlo a metà gennaio del 1984, quindi per 42 anni e pochi giorni - spiegava Luigi Nazzari - in realtà il locale è di fine Ottocento da quanto siamo riusciti a ricostruire. Il nome? Tutto lascia pensare che sia legato all’Unità d’Italia. Siamo cresciuti dietro il bancone e ora lasciamo dopo tanti anni ricchi di soddisfazioni. Siamo contenti di avere sempre avuto una bella clientela e anche di avere trovato bravissime persone che hanno lavorato con noi».

In quattro decenni la città è cambiata, e soprattutto l’area attorno alle piazze e al centro.

Associato a Confcommercio Lecco, il Caffè Unione ha sempre potuto contare su un ampio spazio esterno con più di 70 posti a disposizione, a cui aggiungerne poco meno di 20 all’interno.

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