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Giovedì 13 Agosto 2026
Estate in Valtellina: boom di prenotazioni a Ferragosto
I dati sulle strutture alberghiere mostrano un trend positivo. Si registra uno spostamento verso soggiorni più brevi e last minute. A Livigno crescono i quattro stelle
Lettura 2 min.Sondrio
La montagna si conferma la destinazione forte dell’estate lombarda e la Valtellina arriva a Ferragosto con un bilancio decisamente migliore rispetto alle previsioni di qualche mese fa. I dati sulle prenotazioni fotografano una domanda in crescita in tutta la regione, ma è soprattutto il comparto montano a distinguersi: nella settimana dal 10 al 16 agosto la saturazione media raggiunge il 73,4%, con punte del 79,9%.
A livello regionale, la saturazione rilevata attraverso le piattaforme di prenotazione online è cresciuta di 9,3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2025. E il trend non sembra fermarsi con Ferragosto: nella settimana dal 17 al 23 agosto l’incremento rispetto allo scorso anno è di 8,8 punti.
Numeri che confermano una stagione estiva più solida del previsto e che, per la montagna valtellinese, assumono un significato particolare. A Livigno al 12 agosto gli hotel tre stelle risultavano occupati al 63,6%, i quattro stelle al 65,1%, mentre gli appartamenti al 63,4%.
Il confronto con lo scorso anno restituisce però una fotografia meno uniforme. I tre stelle registrano una flessione del 2,9%, mentre i quattro stelle crescono del 4,8%. Più marcato il calo degli appartamenti, pari al 9,3%. Un dato che, però, va letto con cautela: il campione degli appartamenti preso in esame rappresenta circa un decimo del totale e soprattutto quest’anno la permanenza media si è accorciata.
Lo conferma un altro indicatore: il numero di camere vendute negli appartamenti è, seppur di poche unità (34 per la precisione) superiore a quello dello scorso anno. Nei quattro stelle l’incremento arriva a 1.523 camere, mentre nei tre stelle si registra un calo di 1.152. Il dato suggerisce quindi un cambiamento nelle modalità di soggiorno e nella scelta della struttura.
«Il fatto che ci sia stato uno spostamento dai tre ai quattro stelle potrebbe essere legato anche agli interventi fatti da molti alberghi in vista delle Olimpiadi, con strutture che sono passate di categoria» osserva Roberto Galli, presidente provinciale di Federalberghi Sondrio.
Ma potrebbe essere cambiata anche la clientela che, dopo le Olimpiadi, si è forse alzata di livello.
A cambiare è anche il modo di prenotare. Gli appartamenti, tradizionalmente scelti con maggiore anticipo, quest’anno risentono di una tendenza ormai consolidata verso il last minute. «È una tendenza iniziata con il Covid e poi proseguita» sottolinea Galli. Si prenotano soggiorni più brevi, magari distribuiti su più periodi, e con permanenze ridotte l’albergo diventa spesso una soluzione più conveniente e flessibile rispetto all’appartamento.
Il vero picco, inoltre, deve ancora arrivare. La previsione per il periodo appena successivo a Ferragosto indica un’occupazione dell’83% per i tre stelle, dell’80% per quattro e cinque stelle e dell’81% per gli appartamenti. «Se per tirare le somme dell’estate bisognerà aspettare almeno la fine di settembre, l’impressione è che quel -20/25% di cui si parlava a maggio sia stato già del tutto recuperato» dice Galli.
E dunque la Valtellina si presenta all’ormai imminente appuntamento di metà agosto con un mercato che, invece di arretrare, sembra aver trovato nuove ragioni per scegliere l’estate in quota.
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