Economia / Lecco città
Martedì 03 Febbraio 2026
Eusider premia il merito al Teatro Sociale di Lecco
Riaperto dopo otto anni, il teatro della Società di Lecco ha ospitato la cerimonia Eusider che ha premiato 58 studenti, figli dei dipendenti, alla presenza delle autorità cittadine, rilanciando il valore dello studio come motore di crescita e futuro per i giovani e per il territorio.
Lecco
Il teatro della Società di Lecco, riaperto dopo otto anni di lavori, è tornato ad accogliere il pubblico per una serata dedicata allo studio e al merito. Nella storica sala cittadina il gruppo Eusider ha organizzato la quarta edizione della cerimonia di premiazione riservata ai figli dei dipendenti che si sono distinti per i risultati scolastici, trasformando la riapertura del teatro in un’occasione concreta di valorizzazione dei giovani.
All’evento hanno preso parte numerose autorità civili e istituzionali, tra cui il prefetto Paolo Ponta e il sindaco di Lecco, insieme a rappresentanti del mondo economico e imprenditoriale. Una presenza che ha sottolineato il valore pubblico dell’iniziativa, non solo come momento aziendale ma come segnale di attenzione verso la formazione e le nuove generazioni.
Prima della consegna dei riconoscimenti agli studenti, un lungo applauso ha voluto rendere omaggio a Eufrasio Anghileri, fondatore del gruppo Eusider insieme al fratello e oggi presidente della Fondazione Tearte, che nei prossimi anni gestirà il teatro Sociale. Un tributo al percorso imprenditoriale avviato sul territorio e all’impegno che ha contribuito alla restituzione alla città di uno dei suoi spazi culturali più significativi.
A fare gli onori di casa è stata Maria Anghileri, COO di Eusider Group e presidente nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria: «Siamo felici di essere qui per la quarta edizione di questa iniziativa che ogni anno riscuote sempre più entusiasmo da parte dei figli e dei collaboratori del gruppo. Quest’anno i premiati sono 58 e per noi è motivo di grande orgoglio. Questa serata ha un significato particolare anche perché si svolge in un luogo simbolo della città, riaperto grazie al contributo di tanti imprenditori, tra cui Eusider».
Il messaggio lanciato dal palco è stato chiaro: investire nella scuola significa investire nel futuro. «Siamo convinti che lo studio sia il vero ascensore sociale – ha aggiunto Anghileri – capace di permettere a ciascuno di esprimere il proprio talento e costruirsi una strada nella vita. Per questo abbiamo voluto affiancare alla premiazione anche un concerto dell’Orchestra Sinfonica di Milano: un modo per diffondere la cultura anche all’interno dell’azienda e ribadire che merito, impegno, passione e conoscenza sono valori fondanti per Eusider».
Tra i protagonisti della serata c’è Anna Puledda, studentessa del quarto anno del liceo Scientifico Volta di Lecco: «Il mio sogno è concludere gli studi universitari. Non ho ancora le idee chiarissime, ma mi piacerebbe laurearmi in giurisprudenza o in psicologia e trovare un lavoro che mi soddisfi. Ringrazio la famiglia Anghileri per questo riconoscimento che da anni viene assegnato ai figli dei dipendenti: è un sostegno concreto allo studio e un modo per valorizzare l’impegno che mettiamo ogni giorno».
A ricevere il premio anche Luca Maffioletti, laureato in Economia Aziendale all’Università di Bergamo e oggi iscritto al corso di Economics and Finance: «È un riconoscimento che mi gratifica molto per i risultati ottenuti. Questa cerimonia dimostra che la famiglia Anghileri e la dirigenza di Eusider sono vicini non solo ai dipendenti, ma anche alle loro famiglie, cosa tutt’altro che scontata. Inoltre mette in evidenza quanto per l’azienda sia importante la formazione dei giovani, che studiano con disciplina e costanza: un ulteriore incentivo a dare il meglio di sé».
Tra i premiati anche Chiara Ruocco, studentessa del terzo anno dell’Istituto Tecnico indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing di Brescia: «Quest’anno mi sono impegnata molto e sono felice di aver reso fieri i miei genitori. In futuro mi piacerebbe aprire un’attività di consulenza per le imprese: è il mio sogno. Ringrazio il gruppo Eusider per questa opportunità e spero che possa essere data a tanti altri ragazzi».
Una serata che ha unito istituzioni, impresa e famiglie sotto il segno della cultura e dello studio. In un teatro restituito alla città e destinato a tornare protagonista della vita culturale lecchese, il riconoscimento ai giovani ha assunto il valore di un messaggio più ampio: la formazione come chiave di crescita personale e collettiva, e il merito come investimento sul domani.
© RIPRODUZIONE RISERVATA