Ferragosto tra lago e montagna nel Lecchese: l'offerta degli agriturismi

Le aziende agricole offrono menù con prodotti locali e attività all'aperto per la festività. Il presidente di Coldiretti Como Lecco, Fortunato Trezzi. «Dietro ogni piatto ci sono il lavoro degli agricoltori, la stagionalità delle materie prime e un legame diretto con il paesaggio nel quale l’azienda opera»

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Le province di Lecco e Como si preparano ad accogliere famiglie e turisti per il pranzo di Ferragosto, con un focus particolare sulla valorizzazione della cucina rurale. La giornata del 15 agosto rappresenta una delle occasioni più importanti dell'estate per scoprire i sapori del territorio attraverso le strutture agrituristiche distribuite tra le valli, le colline e le sponde del lago.

Secondo quanto segnalato da Coldiretti Como Lecco, le proposte gastronomiche si basano su menu costruiti direttamente con le produzioni delle aziende agricole locali. L'offerta include formaggi, salumi, carni, ortaggi, miele e vini provenienti dagli allevamenti e dai campi della zona. Questo modello di accoglienza permette di conoscere l'origine degli alimenti, trasformando il pasto in un'esperienza che unisce cibo e paesaggio.

Le tipologie di offerta variano in base alla posizione geografica delle strutture. Negli agriturismi di montagna sono protagonisti i prodotti degli alpeggi e le tradizioni rurali, mentre nelle aree della Brianza e delle colline prevalgono le produzioni di orti e frutteti. Lungo il lago, invece, i pranzi si integrano con itinerari che collegano la gastronomia alla scoperta dei borghi storici.

Oltre alla ristorazione, le aziende propongono attività che vanno oltre il semplice pasto, come degustazioni, visite guidate alle fattorie, passeggiate e spazi dedicati ai bambini. Debora Cartolano, presidente di Terranostra Como Lecco, ha spiegato che gli ospiti cercano tranquillità e una cucina riconoscibile, dove sia possibile comprendere la provenienza di ciò che si mangia.

Questa tendenza favorisce un turismo diffuso, capace di spostare l'attenzione dai centri più noti verso le frazioni e le aree montane, portando benefici economici anche ai comuni più piccoli. Luciano Salvadori, direttore di Coldiretti Como Lecco, ha sottolineato come questa accoglienza rurale sia una vetrina fondamentale per sostenere la rete di imprese che mantiene viva l'identità del territorio.

Per chi desidera trascorrere la festività in queste strutture, è consigliabile contattare direttamente le aziende e prenotare con largo anticipo per verificare la disponibilità dei posti e le formule proposte.

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