Economia / Lecco città
Mercoledì 22 Aprile 2026
Gara di meccatronica per gli studenti
Terza edizione del concorso promosso dal Mollificio sant’ambrogio. Vince una classe dell’Ambiveri di Presezzo.
La meccatronica parla sempre più giovane. Si è chiusa il 15 aprile a Cisano Bergamasco la terza edizione di MESGA – Mechatronic Solutions Game, il concorso promosso dal Mollificio Sant’Ambrogio e dedicato agli studenti degli istituti tecnici di Bergamo e Lecco.
I numeri crescono: quattro scuole coinvolte, 12 squadre in gara e 70 studenti. In campo l’ITIS Paleocapa di Bergamo, il Betty Ambiveri di Presezzo, il Badoni e il Fiocchi di Lecco. Dopo la vittoria del Badoni nella scorsa edizione, quest’anno il gradino più alto del podio è tornato all’Ambiveri, già vincitore nel 2023-2024.
A imporsi è stata una delle due squadre dell’istituto di Presezzo, formata da Matteo Ceccherini, Matteo Soliveri, Mattia Ronzoni e Jacopo Maestroni, seguiti dal professor Giulio Roncalli. A ritirare il premio il dirigente scolastico Gianbattista Grasselli:
«Questo riconoscimento ci rende particolarmente orgogliosi, perché testimonia la qualità del lavoro svolto dai nostri studenti e docenti. La competizione, anno dopo anno, diventa sempre più viva e stimolante.
Il premio rappresenta anche un’opportunità concreta: ci permetterà di dotare i nostri laboratori di nuova strumentazione, che sarà a disposizione delle future classi. È una bella eredità che questi studenti di quinta lasciano ai compagni che intraprenderanno lo stesso percorso nei prossimi anni». Agli studenti viene chiesto di risolvere un problema reale, legato ai processi produttivi. Quest’anno il tema era la progettazione di un sistema di assemblaggio automatico. Non solo calcoli e schemi, ma un vero progetto raccontato in video, tra scelte tecniche e capacità di sintesi.
Il presidente del Mollificio Sant’Ambrogio, Mario Sangalli, guarda oltre la gara: «Questa iniziativa, fortemente voluta dall’azienda per promuovere le opportunità che il mondo industriale offre a giovani ingegnosi e volenterosi, ha registrato ogni anno un’adesione sempre più partecipata. In questa edizione, abbiamo constatato come le tecnologie a disposizione degli studenti possano rappresentare un potenziale enorme, se utilizzate con intelligenza, oppure rivelarsi un ostacolo, se utilizzate con superficialità.
Nella situazione geopolitica attuale, che ci propone quotidianamente scenari orientati al conflitto e alla distruzione, il mondo imprenditoriale ha l’occasione di proporre ai giovani scenari alternativi, in cui si sentano protagonisti con le loro idee e percepiscano nell’innovazione un valore sociale, che consente di costruire il futuro con positività».
Sullo stesso tema il direttore generale del Gruppo, Marco Ruggeri: «Non si tratta solo di risolvere un quesito ingegneristico. I ragazzi sono chiamati a lavorare in gruppo, a confrontarsi, a gestire le differenze e a convergere verso un obiettivo comune. Quest’anno, il Comitato Tecnico Scientifico ha osservato come l’Intelligenza Artificiale sia stata utilizzata da diversi gruppi. E questo è un dato positivo: non utilizzarla significherebbe restare fermi. È uno strumento che può offrire spunti preziosi, ma deve rimanere tale».
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