Economia / Valsassina
Giovedì 26 Febbraio 2026
Il cacciatorino “Pasturello” vince il campionato del salame
Premiato il cacciatorino dell’azienda Pigazzi all’Istituto Veronelli. L’azienda valsassinese continua a collezionare successi dal 2016.
Pasturo
Il “Pasturello”, cacciatorino dell’Azienda agricola Ivano Pigazzi di Pasturo, ha vinto il primo premio alla finale del XVIII Campionato del salame all’Istituto professionale paritario alberghiero “Luigi Veronelli” di Casalecchio di Reno, al concorso organizzato dall’Accademia delle 5T.
Una giuria di gourmet e addetti ai lavori, insieme agli studenti dell’Istituto, ha degustato i 38 salami provenienti da tredici regioni, decretando il verdetto finale: il salame delle Grigne Pigazzi al primo posto, confermandosi un’unica eccellenza lombarda.
«Quest’anno abbiamo partecipato al concorso – spiega Claudio Pigazzi – con il cacciatorino perché per due anni di fila abbiamo vinto il primo premio con il salame e non potevamo più portarlo. Il “Pasturino” è simile, cambia solo il budello, è fatto sempre senza conservanti e con le parti più nobili dei maiali della Valsassina ed asciuga prima. È preparato con la stessa lavorazione ed è più saporito».
L’azienda Pigazzi è abituata al podio: «Dal 2016 abbiamo sempre vinto qualcosa o siamo saliti sul podio. Nel 2023 e 2024 siamo stati primi con il salame – continua Claudio che segue le orme del papà Ivano – Abbiamo presentato anche un salame di manzo che è arrivato quarto. Adesso stiamo iniziando a fare i salami anche con il maiale nero delle Alpi, sempre della valle».
Il concorso è partito nel mese di settembre ed alle semifinali di ottobre c’è stata l’ultima scrematura, passando dai 340 salami ai 38 in concorso a Casalecchio di Reno, con una seconda finale al ristorante Zivieri, sotto le Torri di Bologna, per le categorie fuori podio: 4 candidati al premio speciale ’Nduja, 2 al premio speciale salami con quinto quarto (le parti al di fuori dei classici tagli di carne dei quarti anteriori e posteriori) e 10 salami non di solo maiale, tra cui anche quello dei Pigazzi.
L’Accademia delle 5T (Territorio, tradizione, tipicità, trasparenza e tracciabilità) premierà i vincitori al Vinitaly 2026 che si terrà a Verona dal 12 al 15 aprile.
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