La Bcc cresce ancora: utile e raccolta in aumento

Assemblea 2026 positiva per la Banca di Credito Cooperativo della Valsassina: patrimonio a quasi 84 milioni e raccolta in forte crescita. Superati i 13mila clienti e rafforzata la presenza anche in Valtellina. Presentato il nuovo Fondo di Comunità, nato a marzo 2026, per sostenere progetti sociali e territoriali

Lecco

Un altro anno di grandi soddisfazioni per i dirigenti e conseguentemente per i soci della Banca di Credito Cooperativo della Valsassina. L’assemblea dei soci 2026, svoltasi per il secondo anno consecutivo nella sala conferenze della Camera di commercio di Lecco, ha visto protagonisti i numeri: il patrimonio netto contabile è salito da 75 a quasi 84 milioni di euro, con un +11,29 per cento, con uno stato patrimoniale attivo di 577 milioni di euro contro i 539 del 2024, con un +7,10 per cento. La raccolta diretta dalla clientela da 422 a quasi 459 milioni di euro, con un +8,68 per cento. E anche quella indiretta ha toccato i 358 milioni di euro, dai 321 del 2024. E gli impieghi netti verso la clientela sono anch’essi stati molto importanti: quasi 143 milioni di euro con 120 milioni di euro erogati sotto forma di mutui ipotecari chirografari.

Alla relazione tenuta dal presidente della Banca della Valsassina Giovanni Combi e dalla direttrice Ivana Ciresa, hanno assistito 278 soci dei più di 3mila rappresentati (61 poi per delega di chi era presente). Ma i clienti dell’istituto di credito cooperativo sono ormai più di 13mila a testimonianza della grande presa che questo istituto bancario ha sul territorio, soprattutto valsassinese ma non solo, visto che la banca si è espansa anche sul territorio della Valtellina con la nuova filiale di Delebio.

Hanno preso parola, durante la serata, anche il vicepresidente Davide Rizzi e il presidente del collegio sindacale Francesco Galli che hanno accennato anche alla nascita, a Cremeno l’11 marzo 2026, del Fondo di Comunità della Valsassina che opera come quindicesimo fondo all’interno della Fondazione comunitaria del Lecchese e come primo fondo sovracomunale dell’area, visto che gli altri avevano dimensione esclusivamente comunale, in Valsassina. Il fondo è sostenuto dalla banca stessa e dal Consorzio Consolida e sono già 150mila gli euro sul conto come base di partenza.

Il presidente Combi, dopo aver ringraziato i suoi collaboratori, la dirigenza del suo istituto, i dipendenti, ha voluto sottolineare la grande partecipazione dei soci in sostegno degli indirizzi strategici dell’istituto. E anche Combi ha sottolineato l’importanza del Fondo di Comunità volto a sostenere progetti sociali, culturali, ambientali e di valorizzazione territoriale attraverso una rete unita e coesa di enti e privati volonterosi. Insomma, la Banca della Valsassina è sempre più strutturata e continua a fornire i propri servizi non solo economici ma, come banca di credito cooperativo, è orientata a sostenere le comunità e le imprese del territorio in cui opera non puntando al massimo profitto, ma all’utilità sociale generata.

«Siamo convinti che la strada intrapresa sia quella corretta – ha concluso Combi – ma è solo grazie alla coesione e al lavoro comune che abbiamo intrapreso da anni che possiamo raggiungere risultati di cui siamo così orgogliosi e che sono da suddividere, ognuno per la sua parte, con tutti quelli che hanno contribuito a farceli ottenere».

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