Economia / Lecco città
Martedì 13 Ottobre 2026
«Lario Reti Holding e Silea, un’alleanza per il futuro del Lecchese»
I Civici per la Provincia promuovono il confronto sul percorso di aggregazione tra le due società pubbliche. L’obiettivo è rafforzare i servizi ai Comuni e ai cittadini, raccogliendo l’eredità degli amministratori che hanno costruito il territorio.
Lettura 2 min.Lecco
Non una semplice fusione tra due solide società pubbliche, ma una scelta strategica per il futuro del territorio lecchese. Una sfida che guarda alla capacità della provincia di continuare a essere attrattiva per chi decide di viverci, lavorare e investire.
Con questo spirito il gruppo Civici per la Provincia di Lecco ha promosso a Palazzo Falck un momento di confronto dedicato al percorso di aggregazione tra Silea e Lario Reti Holding, le due società interamente a capitale pubblico che gestiscono rispettivamente il ciclo dei rifiuti e quello dell’acqua. Due realtà cresciute e consolidate nel corso degli anni grazie a una gestione lungimirante, capace di andare oltre le appartenenze politiche.
«I conti sono in ordine e tutti ne siamo soddisfatti e consapevoli», ha esordito Fabio Vergani, sindaco di Imbersago e presidente. «Ma sappiamo che possiamo fare meglio, soprattutto per il territorio. Si tratta di due aziende particolarmente performanti e siamo convinti che, lavorando insieme, possano fare davvero la differenza per l’intera provincia».
Su mandato dei soci è già stato avviato un percorso di collaborazione che oggi ha trovato una prima concretizzazione nell’accordo di rete tra le due società. L’obiettivo, tuttavia, va oltre la ricerca di economie di scala attraverso una fusione. Come ha spiegato Cesare Colombo, sindaco di Valmadrera e consigliere provinciale, l’ambizione è «costruire una società in grado di fornire servizi sempre più qualificati ai Comuni, in particolare a quelli di dimensioni più ridotte».
Lorenzo Riva e Francesca Rota, rispettivamente alla guida di Lario Reti Holding e Silea, hanno ribadito la loro disponibilità a tradurre in azioni concrete le indicazioni che arriveranno dai soci, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le due realtà e garantire servizi sempre più efficienti ai cittadini.
Numerosa la partecipazione degli amministratori locali, tra cui il sottosegretario regionale Mauro Piazza, che ha espresso il proprio sostegno al progetto richiamando l’esempio positivo di analoghe esperienze già avviate nel territorio cremasco.
Tra gli interventi più significativi, quello di Beppe Conti, sindaco di Garlate, che ha ricordato come furono proprio gli amministratori lecchesi che diedero vita a queste società a maturare anche l’ambizione di costituire la Provincia di Lecco. «Dovremmo recuperare quello stesso slancio», ha sottolineato.
Un invito raccolto anche dal vicesindaco di Casatenovo Lorenzo Citterio, che ha sollecitato le nuove generazioni di amministratori a farsi carico di questo percorso. Numerosi i riferimenti ai protagonisti di una stagione politica e amministrativa che ha segnato la storia del territorio: il senatore Cesare Golfari, Nino Fiamminghi, l’ex sindaco di Casatenovo Giovanni Maldini e Vittorio Proserpio, il manager che riuscì a unificare le diverse realtà impegnate nella gestione dei servizi idrici provinciali.
Figure che, come ha ricordato il leader dei Civici Antonio Rusconi, «ebbero il coraggio di immaginare e costruire il futuro».
Particolarmente toccante la testimonianza conclusiva di Angelo Rigamonti, già sindaco di Molteno, oggi ottantenne: «In questa sala, cinquant’anni fa, fondammo il Consorzio dei rifiuti del Lecchese. Io c’ero. Avevamo un presidente, una segretaria e una macchina da scrivere».
Da allora il percorso compiuto è stato straordinario. Oggi Silea e Lario Reti Holding contano complessivamente 355 dipendenti, un patrimonio aggregato di 258 milioni di euro e ricavi annui pari a 19 milioni di euro, numeri che testimoniano la solidità di due realtà chiamate ora a compiere un nuovo passo verso il futuro.
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