Lariofiere, il 2025 segna la svolta: utile raddoppiato e crescita record dell’attività

Terzo anno consecutivo in positivo per la Fondazione: boom degli eventi ospitati e forte aumento della redditività. Galimberti: «Base solida per investimenti e sviluppo nel medio periodo»

Lettura 1 min.

Erba

Terzo anno consecutivo con il segno più per la Fondazione Lariofiere, che chiude il 2025 con numeri in netta crescita e rafforza il proprio ruolo nel panorama fieristico lombardo. Il bilancio consuntivo approvato all’unanimità dall’Assemblea dei Soci fotografa una realtà in consolidamento, capace di aumentare la redditività e ampliare il raggio delle proprie attività.

L’esercizio si chiude con un utile netto di 71.483 euro, in aumento del 117% rispetto al 2024, accompagnato da un miglioramento significativo degli indicatori gestionali. I ricavi complessivi raggiungono quota 4.294.991 euro, sostanzialmente stabili, ma con una composizione sempre più orientata all’attività caratteristica, segno di una strategia mirata a rafforzare il cuore operativo dell’ente.

Particolarmente rilevante la crescita della redditività: il valore aggiunto sale del 7% fino a 1.786.935 euro, mentre il margine operativo lordo (Ebitda) registra un balzo del 54%, attestandosi a 468.123 euro. Numeri che assumono ancora più valore se letti alla luce delle difficoltà affrontate negli ultimi anni dal settore fieristico, tra effetti della pandemia, rincari energetici, instabilità dei mercati e gestione dell’indebitamento post-Covid.

A trainare i risultati è stata soprattutto l’attività di quartiere: sempre più organizzatori esterni scelgono Lariofiere per ospitare i propri eventi. Nel 2025 le manifestazioni promosse da terze segreterie sono passate da 4 a 10, con un valore aggiunto triplicato rispetto all’anno precedente. Un segnale concreto della crescente capacità attrattiva della struttura erbese e della valorizzazione dei servizi tecnici e organizzativi offerti.

Parallelamente si consolida il ruolo della Fondazione anche come organizzatore diretto. Tra gli eventi di punta si conferma Fornitore Offresi Meccanica, che da solo genera circa un quarto del fatturato complessivo. Positivi anche i risultati di Ristorexpo, Agrinatura, Young e Mostra Artigianato, oltre a un’intensa attività congressuale che nel 2025 ha portato a Lariofiere circa 50 appuntamenti tra assemblee, convention e incontri istituzionali.

Per il presidente Marco Galimberti, il risultato «assume un valore strategico» perché non solo migliora gli indicatori economici, ma consolida le basi per il piano di sviluppo avviato dal Consiglio Direttivo. «Disporre di una gestione solida e capace di generare marginalità – sottolinea – è essenziale per sostenere nuovi investimenti e rafforzare il posizionamento competitivo».

Galimberti evidenzia in particolare il rafforzamento dell’attività caratteristica, dalla crescita dell’attività di quartiere alle mostre indirette fino al comparto congressuale, tutte dinamiche coerenti con la strategia di ampliamento della capacità attrattiva del polo fieristico.

Non manca un riconoscimento al lavoro svolto in precedenza: il presidente ha voluto ringraziare Fabio Dadati, alla guida della Fondazione fino a luglio scorso, «per il percorso costruito negli anni e per il contributo assicurato anche nella fase di transizione».

Lo sguardo resta ora rivolto al futuro. «Gli ottimi risultati rappresentano una base concreta – conclude Galimberti – per costruire un percorso di crescita dimensionale, economica e progettuale», con l’obiettivo di rafforzare Lariofiere come punto di riferimento per il Nord Ovest della Lombardia e come piattaforma capace di attrarre eventi, generare valore e sostenere il sistema economico del territorio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA