Lecco-Sondrio, Confindustria ospita il master Federmeccanica sulle risorse umane. Visita alla Cama Group
Due giornate di formazione dedicate a lavoro, relazioni interne e gestione delle persone, con una visita al Gruppo di Molteno e un focus sul corporate wellbeing.
Lettura 1 min.Molteno
Confindustria Lecco e Sondrio ha ospitato per due giornate il master itinerante “HR Development Program” di Federmeccanica, percorso dedicato ai funzionari che, all’interno del sistema associativo nazionale, si occupano dell’area lavoro e delle tematiche legate alla gestione delle risorse umane. L’iniziativa rappresenta un’occasione di formazione e confronto fra professionalità provenienti da territori diversi, chiamate ad approfondire e sviluppare le competenze necessarie per accompagnare le imprese nell’evoluzione dei rapporti di lavoro. Al centro delle due giornate, in particolare, il tema delle relazioni interne, intese come insieme di dinamiche che regolano il rapporto diretto tra azienda e collaboratore. Un ambito che comprende non soltanto gli aspetti più strettamente organizzativi, ma anche la capacità di costruire modalità di relazione efficaci all’interno dell’impresa, in un contesto nel quale la gestione delle persone e delle competenze assume un peso sempre maggiore.
In programma anche una visita all’azienda associata Cama Group di Molteno, dove la vicepresidente Annalisa Bellante, che è anche vicepresidente della Categoria Merceologica Metalmeccanica e Meccatronica di Confindustria Lecco e Sondrio, ha accolto i partecipanti per un tour ai reparti e un intervento ad ampio raggio sulle politiche per una gestione innovativa e proattiva del personale, improntata al corporate e personal wellbeing. “Negli ultimi anni abbiamo assistito a un cambiamento profondo nel modo di intendere il welfare aziendale - ha evidenziato Annalisa Bellante, facendo gli onori di casa - Da un concetto legato principalmente ai benefit siamo passati a una visione molto più ampia, quella del corporate wellbeing. Per noi questo significa che l’azienda diventa il fulcro di un’attenzione al benessere delle persone a tutto tondo: prevenzione medica, cultura e sport, lotta alle dipendenze. Non crediamo più che un’impresa debba essere riconosciuta solo per quello che produce, ma anche e soprattutto per la sua capacità di costruire contesti di lavoro più umani e di incidere positivamente sulla comunità dove è inserita. È una visione che riflette un ruolo dell’impresa nella società molto più ampio, in cui benessere, prevenzione medica, cultura e responsabilità sociale diventano elementi complementari nella costruzione di un ambiente di lavoro sostenibile e orientato alle persone”.
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