Mandello, la nuova casa della Moto Guzzi
Inaugurato il nuovo stabilimento. Il gruppo Piaggio ha rinnovato lo storico impianto di via Parodi su progetto dell’architetto Greg Lynn, trasformando il sito in una struttura moderna, aperta al pubblico e proiettata nel futuro
Lettura 2 min.Mandello del Lario
Dopo quasi 5 anni di lavori e oltre 50 milioni di euro di investimenti, è stata presentata la nuova casa di Moto Guzzi, sempre, orgogliosamente fin dalla sua fondazione nel 1921, a Mandello del Lario, sulle sponde lecchesi del Lago di Como.
«È con grande orgoglio e un poco di follia che inauguriamo, dopo quasi cinque anni di duro lavoro e un investimento di oltre 50 milioni di euro, la nuova vita di Moto Guzzi. - ha commentato Michele Colaninno, amministratore delegato e Ceo del Gruppo Piaggio - Il progetto ha comportato una totale trasformazione dello stabilimento e dell’area dedicata all’esposizione museale ed è il frutto dell’ingegno di Greg Lynn, amico e architetto di fama internazionale, con cui abbiamo saputo coniugare il metallo e i robot, il silenzio e l’arte. A Mandello del Lario, guardando le sponde del Lago di Como: tutto attorno passato e presente, ma anche uno degli stabilimenti motociclistici più all’avanguardia, un punto di riferimento tecnologico nell’industria motociclistica mondiale. È stata una sfida non banale, che abbiamo portato a termine con successo, tutti uniti. Moto Guzzi è uno dei marchi di moto maggiormente amati e iconici al mondo: chi guida una Moto Guzzi guida oltre un secolo di storia d’ Italia, con tutti i ricordi che abbiamo e con tutte le speranze per il futuro».
Alla cerimonia istituzionale hanno preso parte il Governatore della Lombardia, Attilio Fontana, le più alte cariche locali, il Presidente esecutivo del Gruppo Piaggio, Matteo Colaninno e lo stesso Amministratore delegato Michele Colaninno.
Non soltanto una nuova fabbrica, non un nuovo Museo, ma un luogo nel quale ingegno e tecnologia, mito e passione si incontrano per generare nuove idee, per immaginare e costruire il futuro.
Negli stessi luoghi dove Moto Guzzi nacque 105 anni fa, tra la montagna e il lago, il designer americano, già vincitore del Leone d’oro alla Biennale di architettura a Venezia, ha immaginato un hub multifunzionale nel quale innovazione, sperimentazione e storia si incontrano per dare vita a un inedito spazio culturale. Un progetto visionario, che apre le porte a una esperienza completamente nuova, che fonde tecnologia e design in una armonia futuristica.
La nuova casa di Moto Guzzi va molto al di là della sua funzione originaria di produzione e di conservazione della memoria. È un luogo pensato per creare, sperimentare, vivere esperienze e generare emozioni.
Il nuovo impianto produttivo, progettato con attenzione costante alla sostenibilità ambientale e all’uso efficiente delle risorse, dotato di 1.300 mq di pannelli fotovoltaici e che sfrutta al massimo la luce naturale ed è sviluppato in Classe A.
È un corpo di fabbrica che si colloca nel cuore del sito originario, cambiandolo completamente ma con armonia e rispetto sia storico sia architettonico, e si compone di 5.500 mq di nuovi edifici industriali (per un totale di 38.000 mq di fabbrica), che permettono un incremento della capacità produttiva a oltre 30.000 veicoli l’anno, e di 380 mq di nuovi uffici.Adiacente alla fabbrica e in spazi completamente nuovi, si sviluppa il Museo Moto Guzzi su una nuova costruzione da 3.000 metri quadrati.
. Mandello, inaugurata la nuova fabbrica della Moto Guzzi
© RIPRODUZIONE RISERVATA