Poggiridenti: l'agricampeggio conquista la Stella d'Oro

La struttura di Bellero Green Factory è tra le prime cinque in Italia premiate a Parma. Un traguardo raggiunto in soli quattro anni di attività.

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Poggiridenti (So), 21 settembre 2026 – La Media Valtellina entra nel ristretto gruppo delle eccellenze italiane dell'ospitalità all'aria aperta. L'agricampeggio Bellero Green Factory, situato a Poggiridenti, ha ottenuto la Stella d'Oro di Eccellenza Federcampeggio, un riconoscimento assegnato sabato 19 settembre 2026 in occasione del Salone del Camper di Parma.

Il premio, che celebra le prime cinque realtà italiane selezionate per questo titolo, arriva dopo soli quattro anni di attività. Per una struttura giovane, nata nel 2022, si tratta di un risultato che evidenzia come anche i territori lontani dai grandi circuiti turistici possano esprimere progetti di alta qualità e innovazione.

La Stella d'Oro non è un semplice marchio di qualità, ma un attestato di eccellenza che premia l'attenzione verso l'ambiente, l'accoglienza e la capacità di valorizzare il contesto locale. In un settore dove la concorrenza è spesso legata a grandi catene o località di mare, la presenza di un agriturismo valtellinese tra i primi cinque in Italia segnala un cambio di tendenza: il turismo di prossimità e di nicchia, basato su natura e agricoltura, sta guadagnando spazio e riconoscimento nazionale.

«Questo riconoscimento ci emoziona profondamente perché arriva dopo appena quattro anni dall'inizio della nostra avventura», commenta Roberta Sciani, titolare di Bellero Green Factory. «Lo consideriamo un premio non soltanto al nostro lavoro, ma anche alla nostra terra e alla possibilità di costruire qualcosa di significativo partendo da un territorio come la Media Valtellina. Abbiamo sempre creduto che fosse possibile fare la differenza attraverso idee, passione, cura e attenzione verso gli ospiti e il territorio».

Il traguardo raggiunto a Parma porta i riflettori sulla provincia di Sondrio, offrendo una vetrina nazionale a un'area capace di coniugare paesaggio, agricoltura e ospitalità. Per i cittadini e i visitatori, questo significa avere a disposizione un'esperienza turistica certificata per la sua qualità, che contribuisce a diversificare l'offerta della Valtellina oltre le classiche mete alpine.

La sfida per il futuro, come sottolineano i gestori, è continuare a crescere mantenendo l'identità del progetto e il legame con il territorio, offrendo un modo diverso di vivere la Valtellina che unisca sostenibilità e accoglienza.

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