Poste Italiane, oltre 200 assunzioni in un anno tra il Lario e la Valtellina
Nel 2025 il gruppo ha generato ricadute economiche importanti nel territorio. 940 dipendenti impiegati tra uffici postali e centri di distribuzione nelle province di Como, Lecco e Sondrio. Più di 638 portalettere operativi sul territorio
Lettura 1 min.Le attività di Poste Italiane continuano a produrre effetti significativi anche nelle province di Lecco e Sondrio. Nel 2025, insieme agli altri territori del Nord-Ovest coinvolti, il gruppo ha generato un impatto complessivo superiore a 1,3 miliardi di euro sul Prodotto interno lordo, sostenendo circa 17.705 posti di lavoro e distribuendo 587 milioni di euro di redditi ai lavoratori del sistema economico locale.
I dati sono stati diffusi da Poste Italiane nel bilancio delle ricadute economiche sul territorio. L’azienda sottolinea come ogni euro speso per l’acquisto di beni e servizi sia in grado di generare tre euro di Pil, per un valore nazionale che supera i 14 miliardi di euro.
Attraverso il ruolo di leadership ricoperto nel settore logistico, finanziario, assicurativo e dei servizi di pagamento, Poste Italiane riveste una funzione di primaria importanza nella creazione di valore economico sia per gli stakeholder direttamente impattati dall’attività d’impresa. L’attività di Poste Italiane, sul territorio nazionale, concorre a sostenere circa 182mila posti di lavoro e contribuisce alle entrate della Pubblica Amministrazione con circa 2,6 miliardi di euro di gettito fiscale. Poste, inoltre, ha contribuito direttamente e indirettamente alla distribuzione di redditi ai lavoratori, per un totale di 7 miliardi di euro. Una creazione di valore che parte dal lavoro dei circa 120 mila dipendenti e che si è estesa anche lungo la catena di fornitura locale.
Particolarmente rilevante, per le province di Lecco e Sondrio, è stato il progetto “Polis – Casa dei servizi digitali”, dedicato ai comuni sotto i 15mila abitanti. L’iniziativa punta a trasformare gli uffici postali in sportelli multifunzione capaci di offrire anche servizi della Pubblica amministrazione. Tra il Lario e la Valtellina i cantieri conclusi al 31 dicembre 2025 sono stati 197 sui 281 previsti.
Negli uffici ristrutturati sono stati attivati nuovi servizi come il rilascio di certificati anagrafici e di stato civile, le certificazioni previdenziali Inps e la richiesta di passaporti. Proprio quest’ultimo servizio ha già raggiunto quota 2mila domande presentate agli sportelli.
Sul fronte occupazionale, nelle province di Lecco, Sondrio e Como lavorano oltre 940 dipendenti distribuiti in 361 uffici postali e 19 centri di distribuzione, con più di 638 portalettere impegnati sul territorio. Nel corso del 2025 Poste Italiane ha inoltre effettuato 201 assunzioni: 141 tra portalettere e addetti alla logistica e 60 tra operatori di sportello e consulenti.
Importanti novità anche sul piano degli spazi di lavoro condivisi. Nel 2025 sono infatti partiti a Sondrio e Merate i lavori per “Spazi per l’Italia”, aree dedicate a professionisti, aziende e cittadini.
A livello nazionale, Poste Italiane evidenzia di aver contribuito dal 2018 al 2025 alla creazione di un impatto complessivo pari a 104 miliardi di euro di Pil, 58 miliardi di redditi da lavoro e 18 miliardi di gettito fiscale, sostenendo mediamente 188mila posti di lavoro all’anno.
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