Economia / Circondario
Lunedì 22 Giugno 2026
Silea, bilancio positivo e raccolta differenziata al 78,5%
Utile netto di 4,4 milioni di euro e produzione energetica in aumento grazie a termovalorizzatore e biometano. La società partecipata da 91 Comuni conferma gli investimenti nell’economia circolare e nei servizi ambientali del territorio
Lettura 2 min.Lecco
«Il bilancio 2025 conferma la capacità di Silea di generare valore, pur in uno scenario segnato da variabili esterne rilevanti», afferma la presidente del Cda di Silea, Francesca Rota in occasione dell’approvazione del bilancio 2025 della società pubblica, partecipata da 91 Comuni e oggi fra gli operatori primari della Lombardia nel ciclo integrato dei rifiuti e dell’economia circolare.
Nel bilancio 2025 il valore consolidato della produzione ammonta a 76 milioni, con 5,2 milioni investiti nel corso dell’anno. Positiva la redditività negli indicatori economico-finanziari, con un utile netto di 4,4 milioni di euro ed un Ebitda pari al 18,7%, superiore alla media nazionale di settore. L’assemblea ha deliberato la distribuzione di dividendi per 1,1 milioni di euro, accantonando la restante parte al rafforzamento patrimoniale aziendale.
Un bilancio che, sottolinea Silea, «restituisce l’immagine di un’azienda solida, caratterizzata da una struttura patrimoniale ben equilibrata e con totale assenza di debiti finanziari, nonché da una gestione orientata a reinvestire risorse a favore dei territori serviti».
Durante il 2025 sono dunque proseguite le attività di consolidamento industriale, innovazione dei servizi e rafforzamento del modello in house, in un contesto regolatorio e di mercato particolarmente complesso.
«Per noi - evidenzia Rota - l’impegno più importante resta quello di confermarci come punto di riferimento per i Comuni soci: servizi, strumenti innovativi e sostegno concreto alle politiche ambientali locali. È anche in questa prospettiva che dal 2026 Silea è diventata società benefit, rafforzando formalmente il proprio impegno a generare valore non solo economico, ma anche ambientale e sociale per il territorio».
In particolare, nel corso del 2025 Silea ha realizzato un’attività intensa a supporto dei Comuni soci, rinnovando gli affidamenti in house fino al 2033, predisponendo vita a nuovi contratti di servizio, i piano economico-finanziari di affidamento e gli schemi deliberativi necessari ai Comuni. Inoltre sono stati 62 i progetti finanziati dal Pnrr su cui Silea ha finalizzato la gestione nel completamento degli interventi e nel monitoraggio e rendicontazione.
È proseguita inoltre la riorganizzazione dei servizi per il periodo 2027-2033 per la progressiva internalizzazione di parte delle attività svolte in appalto. Circa lo sviluppo geografico, nel 2025 sono entrati quattro nuovi Comuni soci della provincia di Bergamo.
«Intendiamo rafforzare ulteriormente la gestione diretta dei servizi di igiene urbana oggi affidati all’esterno - spiega il direttore generale di Silea, Pietro Antonio D’Alema -. Accorciando la filiera, puntiamo ad aumentare il controllo sui servizi, rendere più tempestivi gli interventi e assicurare ai Comuni standard più omogenei e misurabili».
Con una raccolta differenziata al 78,5% il bacino di Silea è fra i più virtuosi d’Italia. Dai rifiuti non riciclabili gestiti dal termovalorizzatore sono stati generati 83 milioni di kWh di energia elettrica, più 1,7 milioni di metri cubi di biometano prodotti e derivanti dal trattamento della frazione organica dei rifiuti urbani, raddoppiata rispetto al 2024. Sono proseguiti i lavori di espansione delle reti di teleriscaldamento nelle aree di Lecco, Valmadrera e Malgrate, in parallelo alla fornitura di energia termica alle prime utenze già allacciate.
«Oltre a consolidare la crescita della raccolta differenziata in termini quantitativi, il nostro impegno deve ora concentrarsi sul miglioramento della qualità del materiale e del suo effettivo riciclo», conclude D’Alema.
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