Sondrio, enti bilaterali: già 654 richieste nei primi mesi del 2026

Cresce il ruolo degli Enti bilaterali del commercio e del turismo come punto di riferimento per il welfare locale. Tra contributi alle famiglie, sostegni alle imprese e borse di studio per i giovani, le richieste aumentano sensibilmente rispetto al 2025. Rinnovate anche le cariche per il quadriennio 2026-2030

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Sondrio

Più di 650 domande nei primi mesi del 2026. Cresce ancora il sostegno alle famiglie e alle imprese del territorio offerto dagli Enti bilaterali territoriali del Commercio e del Turismo della provincia di Sondrio.

Gli organismi paritetici nati su impulso dell’Unione del Commercio del Turismo e dei Servizi, di Filcams-Cgil, di Fisascat-Cisl e di Uiltucs-Uil con l’obiettivo. di essere punto di riferimento per le aziende e i lavoratori che operano sul territorio e che rappresentano complessivamente 2.419 aziende associate, registrano un significativo aumento delle richieste di contributi e sussidi, confermando il ruolo sempre più centrale del welfare contrattuale locale.

I dati sono emersi nel corso dell’assemblea convocata per il rinnovo delle cariche per il quadriennio di attività 2026-2030. Alla guida di Ebt Com è stato nominato Fabio Valli, espressione di Confcommercio Sondrio, mentre la presidenza di Ebt Tur è stata affidata a Massimiliano Arighi della Fisascat-Cisl. Vicepresidenti saranno rispettivamente Alessandro Angius (Filcams-Cgil) e Maurizio Canova (Confcom Sondrio), mentre il coordinamento dei due enti è affidato a Guglielmo Zamboni e Serena Colonna.

Dall’inizio di quest’anno sono già state gestite 654 domande di sostegno, di cui 458 nel comparto commercio e 196 nel turismo. Si tratta di un incremento di 263 pratiche rispetto allo stesso periodo del 2025, dato che testimonia la crescente attenzione di lavoratori e aziende verso gli strumenti di welfare messi a disposizione dagli enti. Nel corso del 2025 Ebt Com ed Ebt Tur hanno ricevuto oltre 1.250 richieste di sussidi e contributi, riuscendo a erogare più di 252mila euro a favore di lavoratori e imprese della provincia.

Tra le misure introdotte ci sono i contributi per le attività extrascolastiche ed extralavorative rivolte ai bambini delle scuole primarie, finalizzate al miglioramento del benessere psicofisico e dell’interazione sociale, oltre ai contributi per le attività estive di fine anno scolastico utili per la conciliazione vita e lavoro delle famiglie.

Per quanto riguarda le imprese sono stati attivati il contributo per il monitoraggio del radon e il Fondo di ristrutturazione strutturale destinato alle aziende del turismo. Operative anche le numerose misure di sostegno già esistenti: contributi per le rette dell’infanzia, la mensa scolastica, l’acquisto di materiale didattico e libri di testo, il trasporto scolastico, i corsi per persone con disabilità, l’assistenza in caso di malattia oltre il centottantesimo giorno, il supporto ai lavoratori con genitori non autosufficienti, la formazione professionale e gli interventi in materia di sicurezza.

Particolare attenzione è stata dedicata anche ai giovani. Nel 2025 gli Enti bilaterali hanno assegnato 34 borse di studio a universitari e neolaureati della provincia di Sondrio, per un valore complessivo di 28.900 euro. Un lavoro importante che prosegue anche con i nuovi vertici.

«Ricevere questo incarico rappresenta per me non solo un grande privilegio, ma anche una solida responsabilità che affronterò con il massimo impegno e serietà - assicura il nuovo presidente di Ebt Tur, Arighi -. Grazie al contributo di tutta la squadra e all’impegno di ciascuno potremo raggiungere traguardi importanti e servire al meglio i nostri utenti».

Anche Fabio Valli, nuovo presidente di Ebt Com sottolinea il valore della contrattazione collettiva: «Il sostegno concreto che possiamo mettere a disposizione ogni anno è reso possibile dal welfare territoriale a beneficio di lavoratori e imprese – ricorda -. Dopo l’esperienza alla guida dell’Ente bilaterale del Turismo affronto questa nuova sfida con entusiasmo, consapevole di poter contare su un gruppo di persone competenti e attente alle esigenze degli associati».

L’aumento delle richieste e delle prestazioni erogate conferma il ruolo strategico degli Enti come strumento di sostegno sociale ed economico per il territorio valtellinese, in una fase in cui famiglie e imprese devono far fronte a nuove esigenze di conciliazione, formazione e welfare.

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