Economia / Sondrio e cintura
Lunedì 21 Settembre 2026
Sulle seconde case Sondrio svetta in Lombardia
Secondo l’analisi del gruppo Tecnocasa in provincia si registrano i valori più dinamici della Regione
Lettura 1 min.Sondrio
Non soltanto una casa in cui vivere, ma un investimento per produrre reddito e, allo stesso tempo, un patrimonio da conservare e tramandare. Mentre le difficoltà ad accedere a un alloggio aumentano soprattutto per le famiglie a basso reddito e per gli stranieri, anche se lavoratori, la provincia di Sondrio mostra un interesse crescente per gli immobili destinati alla locazione, alle vacanze o alle future esigenze familiari.
Secondo l’analisi fatta dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, il territorio valtellinese presenta il mercato più dinamico della Lombardia per quanto riguarda gli acquisti immobiliari diversi dall’abitazione principale. Nell’ultimo anno quasi il 34% delle compravendite concluse in provincia ha interessato infatti una seconda casa o un immobile acquistato come forma di investimento. Il dato colloca Sondrio al primo posto in regione. Seguono Brescia, dove gli acquisti di questo tipo rappresentano il 20,9% del totale, e Lecco, con il 19,8%. Più distanziate Como, al 17,7%, Pavia, al 16,9%, Milano, al 16,8%, e Varese, al 16,5%. Nella parte bassa della graduatoria si trovano invece Cremona e Lodi, dove meno di una compravendita su dieci riguarda immobili diversi dalla casa utilizzata come abitazione principale. Percentuali contenute si registrano anche a Mantova (11,8%), Bergamo (12,5%), e Monza e Brianza, con il 13,9%.
Un primato quello della provincia di Sondrio legato soprattutto alle località turistiche. Le abitazioni acquistate in Valtellina e Valchiavenna possono essere utilizzate direttamente nei periodi di vacanza, destinate agli affitti brevi oppure inserite nel mercato delle locazioni tradizionali. L’immobile diventa così una possibile fonte di reddito, ma anche un bene rifugio per chi teme una perdita di valore dei propri risparmi a causa dell’inflazione. Secondo gli analisti dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa nella maggior parte delle province lombarde gli acquisti per investimento riguardano principalmente abitazioni da concedere in affitto con formule tradizionali, mentre nei territori di Sondrio, Brescia e Como il dato risente anche del peso delle seconde case situate nelle destinazioni di montagna e di lago. Differente è la situazione lecchese, dove risultano più frequenti gli acquisti finalizzati all’apertura o al rilevamento di bed and breakfast e affittacamere. A Milano e Pavia incide invece la presenza di importanti poli universitari: in queste province una componente significativa della domanda è costituita dai genitori che comprano un’abitazione pensando alle esigenze presenti o future dei figli. La provincia di Sondrio conferma dunque una caratteristica che la distingue nel panorama regionale: la casa non solo come soluzione abitativa, ma anche investimento legato all’attrattività turistica del territorio, in quello che sembra essere una sorta di mercato parallelo.
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