Truffe, allarme a Piuro. Il Comune: «Finti volontari si spacciano per nostri incaricati»

I cittadini sono invitati a non consegnare denaro e a contattare le autorità.

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Piuro

I tentativi per introdursi in casa e spillare soldi si moltiplicano e obbligano i primi cittadini ad inviare tempestivi alert alla popolazione per metterla sull’avviso ed evitare che possa cadere vittima di raggiri.

L’ultimo avviso, in Valchiavenna, è giunto da Piuro, ed è stato inviato nella tarda mattinata di dal sindaco del posto Omar Iacomella.

«Ci sono giunte segnalazioni riguardanti la presenza, nelle nostre frazioni – scrive sul canale whatsapp del Comune – di finti volontari che si spacciano per incaricati del nostro Comune per distribuire riviste o chiedere offerte in denaro. Desidero quindi chiarire con la massima fermezza che il Comune di Piuro non invia a domicilio persone per raccogliere soldi, chiedere contributi o distribuire materiale a pagamento in quanto i pagamenti dovuti al Comune avvengono esclusivamente tramite i canali ufficiali, cioè i modelli F24, PagoPa o raccomandate inviate via posta, quindi, nessuno è stato da noi autorizzato a svolgere questo tipo di attività».

Il sindaco invita quindi i cittadini, se contattati da persone che si presentano a nome del Comune chiedendo denaro o proponendo offerte «a non aprire la porta e a non consegnare alcuna somma di denaro – dice – e a segnalare immediatamente l’accaduto alle forze dell’ordine o agli uffici comunali fornendo qualsiasi dettaglio utile. Invitiamo alla massima attenzione, in particolare, verso gli anziani e le persone sole».

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