Economia / Sondrio e cintura
Venerdì 09 Ottobre 2026
Turismo invernale, prospettive positive per la stagione in Valtellina
Livello medio di occupazione elevato e rilevazioni in crescita per la fine del ’26 e l’inizio del ’27. Positivo per il territorio, il quadro illustrato dal Consorzio per la promozione turistica di Sondrio e Valmalenco
Lettura 2 min.Sondrio
Estate alle spalle, autunno pronto a decollare con le iniziative già in programma e stagione invernale che si annuncia fin da subito positiva per il turismo valtellinese.
Le rilevazioni effettuate all’inizio di ottobre nelle principali località sciistiche della provincia indicano un livello medio di occupazione elevato per dicembre 2026 e gennaio 2027, in crescita rispetto alla stagione precedente quando era stato poco sotto l’81%.
Un segnale favorevole anche per Sondrio e la Valmalenco, che guardano alla neve dopo un’estate dal gradimento complessivamente stabile, ma con differenze fra i mercati.
Il quadro è stato illustrato all’assemblea dei soci del Consorzio per la promozione turistica di Sondrio e Valmalenco.
Per il distretto, il punto di partenza sono le 265.431 presenze, in crescita dell’11,8%, e i 102.305 arrivi riportati nel bilancio delle attività. Il mercato italiano vale il 71,08% dei pernottamenti, quello straniero il 28,92%. Fra gli ospiti internazionali prevalgono nettamente gli europei, che rappresentano il 91,84% delle presenze straniere con un andamento particolarmente positivo per la domanda proveniente da Germania, Svizzera e Nord Europa.
La stagione bianca resta il principale motore turistico, ma l’estate sta acquisendo un peso crescente. Fra giugno e agosto 2026, in tutta la provincia, l’indice di reputazione delle strutture alberghiere è salito a 86,6 su cento, contro 86,5 dello stesso periodo del 2025. Un miglioramento che mantiene il giudizio degli ospiti su livelli elevati. Aumenta l’apprezzamento espresso dai visitatori svizzeri, tedeschi, francesi e norvegesi, oltre che da India, Canada ed Emirati Arabi Uniti. Diminuisce invece quello dei turisti statunitensi e cinesi e di alcuni mercati europei.
Più netto il progresso nei primi otto mesi del 2026: l’indice raggiunge 87,18 su cento, rispetto all’86,29 dell’anno precedente. La fotografia, costruita su oltre 110mila recensioni di 300 hotel valtellinesi, misura la soddisfazione degli ospiti. Anche nel distretto di Sondrio e Valmalenco il giudizio è positivo: il sentiment score raggiunge 92,5, con un incremento indicato di 7,2 rispetto al 2024.
Cambiano, all’interno del territorio, le ragioni della vacanza. In Valmalenco le richieste legate alle attività sportive rappresentano il 74% del totale; a Sondrio arte e cultura pesano per il 29%, seguite da relax e attività ludiche al 26% e sport al 25%. Nel mandamento l’interesse per arte e cultura arriva al 49%. Il monitoraggio dei soggiorni evidenzia inoltre il peso delle visite brevi: il 52% si concentra nel fine settimana, mentre il 31% dura da sette a tredici giorni.
Nel quadro successivo alle Olimpiadi, una ricaduta concreta riguarda il lavoro del Consorzio. Il presidente Giorgio Bianchi indica fra i fattori della crescita i progetti olimpici gestiti per la Provincia e per l’Apf Valtellina. Fra le iniziative di promozione spicca l’accordo con Arianna Fontana, ambasciatrice della Valtellina per due anni dal 10 marzo 2026: il progetto ha prodotto 47 articoli su testate nazionali, 16 interviste e incontri e oltre 1,17 milioni di visualizzazioni sui social.
La visibilità si affianca ai servizi: gli infopoint hanno registrato oltre 21mila contatti, ai quali si aggiungono più di 18mila contatti telefonici e 8mila via mail. Per l’inverno prosegue poi la collaborazione con Trenord sui Treni della neve, che riuniscono viaggio, navetta e skipass. La prospettiva è consolidare questo percorso, accompagnando la domanda invernale e dando continuità alla crescita estiva.
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