Valtellina Lavoro compie 25 anni: «Oggi sono le aziende a dover conquistare le persone»

Da Sondrio a Lecco, Como e altri territori italiani: in 25 anni Valtellina Lavoro ha gestito 940 incarichi di ricerca e selezione, quasi 30mila colloqui e affiancato 220 aziende

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Sondrio

Il bilancio dell'agenzia di selezione nata a Sondrio nel 2001 evidenzia un'evoluzione significativa nel mercato del lavoro locale e lombardo. In un quarto di secolo, l'azienda ha gestito quasi 30.000 colloqui e 3.000 test, affiancando 220 aziende in dieci province italiane. Il dato più rilevante riguarda la formazione: 40 giovani hanno iniziato la propria carriera in questo ambito, contribuendo a creare competenze professionali sul territorio.

La fondatrice, Valerie Schena Ehrenberger, sottolinea come il cambiamento più importante non riguardi la tecnologia, ma il rapporto tra aziende e persone. Se in passato la sfida era mettere in contatto domanda e offerta, oggi la difficoltà risiede nel trovare professionalità specifiche. I dati Excelsior-Unioncamere indicano che il 44% dei profili ricercati in Lombardia è difficilmente reperibile, con percentuali superiori all'80% per le figure tecniche specializzate.

Lo strumento di lavoro è cambiato radicalmente: dal primo database in Microsoft Access si è passati a piattaforme di recruiting, sistemi di tracciamento candidati e, più recentemente, all'uso dell'intelligenza artificiale. Tuttavia, la tecnologia non ha reso più semplice l'individuazione della persona giusta. La comprensione di motivazioni, potenziale e compatibilità richiede ancora competenze specifiche e capacità di ascolto. Per questo motivo, l'offerta si è ampliata includendo assessment, consulenza, formazione sul recruiting, employer branding e coaching.

Per le province di Sondrio e Lecco, la sfida principale è attrarre e trattenere le competenze. La retribuzione resta fondamentale, ma pesano anche la possibilità di crescita, lo stile di leadership e la qualità della vita. Il territorio compete per le persone come un'azienda, trovandosi tra due poli attrattivi come la Svizzera e Milano. Chi valuta un trasferimento considera infatti casa, trasporti, servizi e opportunità future.

Valerie Schena Ehrenberger ricorda che l'azienda si è sempre vista come un incubatore di talento. Molti dei 40 giovani formati hanno continuato a lavorare nel settore delle risorse umane, in società di somministrazione, uffici del personale o pubblica amministrazione. Alcuni sono rimasti sul territorio, altri hanno portato le competenze acquisite in altre province. L'azienda collabora ancora oggi con alcune imprese incontrate nei primi anni di attività, accompagnandole nelle trasformazioni organizzative e nei passaggi generazionali. Il logo, con la sua manina, simboleggia l'impegno a dare una mano a persone e aziende per trovarsi e costruire un futuro insieme.

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