Cronaca / Merate e Casatese
Domenica 02 Agosto 2026
Merate, conclusi i lavori per l’asilo nido Il Girotondo
L’intervento finanziato dal Pnrr è terminato. La struttura aprirà a gennaio 2027 dopo le procedure burocratiche
Lettura 1 min.Merate
Sono terminati nei giorni scorsi i lavori per la realizzazione dell’ampliamento dell’asilo nido Il Girotondo di viale Verdi a Merate.
Nell’ultimo consiglio comunale l’amministrazione ha fatto il punto sull’intervento: cantiere ultimato dopo una proroga concessa dal ministero, interventi aggiuntivi sulla parte vecchia e la soddisfazione per un percorso durato due anni.
L’intervento, finanziato con fondi Pnrr per un investimento di 1,1 milioni di euro, dopo avere sforato la deadline di fine giugno, è stato ultimato nel giro di poche settimane.
La ditta appaltatrice Sistec aveva chiesto una proroga di dieci giorni sulla scadenza contrattuale, fissata al 20 giugno. Il 25 giugno il sindaco ha sottoscritto un addendum all’accordo di concessione, che ha spostato il termine al 31 agosto. Qualche giorno fa, l’azienda è però riuscita a chiudere il cantiere.
«I lavori sono conclusi - annuncia l’assessore ai Lavori pubblici Mattia Muzio -. In queste settimane saranno effettuate tutte le comunicazioni imposte dal Pnrr».
Anche se con qualche settimana di ritardo rispetto al cronoprogramma, l’obiettivo è stato comunque centrato, anche perché, per tutto questo tempo, racconta l’assessore, «il ministero è stato con il fiato sul collo degli enti».
La struttura, come si sa da tempo, non aprirà a settembre. «Terminata la parte burocratica legata al Pnrr c’è infatti tutta quella amministrativa. Contiamo di aprire l’asilo a gennaio 2027», precisa Muzio, che conferma quanto dichiarato a suo tempo dall’assessore ai Servizi sociali Valeria Marinari.
Restano da chiarire i numeri dei bambini.
Attualmente la struttura può ospitare 53 bambini e l’ampliamento 30. A regime, dunque, l’asilo nido dovrebbe essere frequentato da 83 bambini, incrementabili del 20% per arrivare a un totale di 99.
A gennaio, però, si partirà in forma ridotta: ai 53 attuali se ne aggiungeranno non più di una decina. Agli 83, con l’eventuale salita fino a 99, si arriverà solo con il nuovo appalto da bandire entro settembre 2027.
Contemporaneamente alla chiusura del cantiere, il Comune ha investito anche sulla parte vecchia dell’edificio. «Sono stati stanziati fondi per il miglioramento della parte vecchia della struttura», spiega l’assessore. Il quadro economico è di 150 mila euro, che serviranno per la tinteggiatura delle facciate, la sistemazione di vialetti e camminamenti esterni - compreso il collegamento con il Cdd e la scuola dell’infanzia - e la sostituzione delle vecchie recinzioni. I lavori sono attualmente in fase di approvazione.
La chiusura del cantiere è il primo grosso risultato raggiunto dall’assessore dalla sua nomina. «Quando sono diventato assessore, nel luglio di due anni fa, non c’era neppure il progetto. In ventiquattro mesi siamo passati da un foglio bianco a un edificio concluso e praticamente pronto».
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