Piateda, inseguimento da Sondrio: arrestato dopo una colluttazione con la Polizia locale

Il fuggitivo ha reagito all’arrivo degli agenti: un operatore ha esploso due colpi verso terra per liberarsi. Ferito un agente, guaribile in 30 giorni.

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Piateda

È iniziato con una fuga da un posto di blocco a Sondrio e si è concluso nelle zone alte di Piateda, in località Pam, con un arresto e un agente della Polizia locale ferito. È stata una sequenza concitata quella che ha visto protagonista un uomo, già noto alle forze dell’ordine, fermato dopo un lungo inseguimento e una violenta colluttazione con uno degli agenti. Tutto è cominciato attorno alle 17 di martedì nel capoluogo, quando l’uomo, alla vista della pattuglia impegnata in un controllo, non si è fermato all’alt e ha cercato di allontanarsi. Gli agenti si sono messi immediatamente all’inseguimento, seguendo il veicolo lungo il percorso che dal capoluogo ha portato verso il territorio di Piateda.

La fuga è terminata in località Pam, dove la Polizia locale è riuscita a intercettare il fuggitivo e a raggiungerlo. Ma l’intervento non si è concluso con il semplice fermo. Quando si è visto braccato e senza possibilità di proseguire la fuga, l’uomo ha reagito con violenza, ingaggiando una colluttazione con uno degli agenti. Ne è nato uno scontro fisico particolarmente concitato, mentre una collega, rendendosi conto della situazione, ha lanciato via radio la richiesta di rinforzi. Durante la colluttazione, nel tentativo di liberarsi dalla presa dell’uomo, l’agente ha esploso due colpi con la pistola d’ordinanza, indirizzandoli verso terra. Una manovra che ha consentito all’operatore di divincolarsi e di riprendere il controllo della situazione, senza colpire il fuggitivo. Subito dopo è stato utilizzato anche lo spray al peperoncino, riuscendo così a bloccare l’uomo.

Nel frattempo, sul posto sono arrivate una seconda pattuglia della Polizia locale di Sondrio e i carabinieri. Con l’arrivo dei rinforzi, l’uomo è stato definitivamente immobilizzato, ammanettato e preso in consegna dalle forze dell’ordine. Al termine delle operazioni è stato accompagnato nel carcere di Sondrio. Ad avere la peggio è stato l’agente coinvolto direttamente nella colluttazione, che ha riportato diverse ferite ed escoriazioni. Per lui è stata stabilita una prognosi di 30 giorni. Gli accertamenti dovranno ora chiarire nel dettaglio le modalità della fuga, le fasi dell’inseguimento e quanto accaduto nel momento in cui l’uomo ha reagito al tentativo di fermarlo. L’arrestato, già noto alle forze dell’ordine, si trova attualmente in carcere a Sondrio, a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa dell’interrogatorio di convalida del fermo. Sarà quindi il giudice, nel corso del prossimo passaggio giudiziario, a valutare la posizione dell’uomo e la misura adottata nei suoi confronti. Nel frattempo proseguono gli accertamenti sulla rocambolesca fuga, terminata soltanto grazie all’intervento degli agenti e al successivo arrivo dei rinforzi.

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