Calcio, domenica il Lecco affronta il Lumezzane: «Pressione? No, giochiamo divertendoci»

Mister Federico Valente non vuole una squadra che abbia in testa solo il risultato a tutti i costi: «Deve motivarci il piacere e la voglia di fare un bel match. Zanellato? A disposizione». Fuori solo Tanco

Lecco

Lecco-Lumezzane si avvicina. È una partita decisiva. Se il Lecco vincesse e, magari, Trento-Renate finisse in parità, il terzo posto sarebbe matematico. Ecco che, allora, vincere diventa decisivo, questa volta. E permetterebbe, all’ultima, di giocare a Crema tenendo a riposo i giocatori che rischiano il quinto giallo e la squalifica. Insomma, mai una vittoria contro i bresciani è stata più importante, nella storia recente dei blucelesti. Ma, a prescindere dalla pressione, ci sono anche notizie che lasciano piacevolmente sorpresi. Come sempre nell’ombra, senza comunicare nulla fino a ieri, si apprende che Gregorio Tanco, difensore-rivelazione di questo campionato, ha già ripreso a correre (era atteso a maggio), e potrebbe addirittura tornare in campo contro la Pergolettese.

Le parole

Naturalmente è mister Federico Valente a spiegare a tutti cosa sta succedendo: «Luca (Marrone, n.d.r.) ha provato a spingere questa settimana, ma ha dovuto ri-fermarsi perché non vogliamo rischiare, sennò rischierebbe una pausa ancora più lunga. Sperando che, però, per l’ultima gara della stagione lui possa esserci, se tutto va bene. Questo è un punto di partenza. Poi Nicolò Zanellato si è allenato e sicuramente lui ritornerà a disposizione: ha fatto un programma un po’ ridotto però mi ha dato luce verde per dire che c’è. L’unico al momento che è ancora fuori è Gregorio Tanco, ma questa settimana ha spinto tanto, ha fatto molto, è rientrato anche individualmente con la palla e se tutto va bene, incrociamo le dita, lui per la partita di Crema contro la Pergolettese forse sarà a disposizione. Dunque spero di avere una pausa il più lunga possibile, dopo l’ultima partita, perché così potremmo davvero recuperare tutti per i playoff».

L’obiettivo

Di sicuro, però, prima di pensare ai giocatori da recuperare, bisogna pensare a “blindare” quanto meno il terzo posto. Cosa non scontata. Il Brescia sulla carta ha il calendario migliore. Trento e Renate si giocano domenica il posto da sfidante ufficiale e pretendente al podio. E il Lecco però può decidere il proprio destino facendo sei punti. Ma Federico Valente non ha paura. «Non voglio mettere pressione. Non dobbiamo scendere in campo con il dovere di vincere. Deve essere più il piacere, la voglia di farlo a motivarci. Dopo la sconfitta interna contro il Renate, abbiamo cercato di capire bene di che cosa avesse bisogno la squadra, di che cosa avessimo bisogno noi per rimanere lucidi sul nostro percorso. E io penso che lì noi come squadra, come giocatori abbiamo capito il momento. L’obiettivo, sempre, sin dall’inizio, è stato quello di arrivare il più alto possibile e adesso a due partite alla fine può succedere ancora di tutto. E noi siamo lì a poterlo far succedere».

All’andata

All’andata fu una gara in cui il Lumezzane ebbe molta fortuna a pareggiarla. Il Lecco avrebbe strameritato la vittoria. Però non è più “quel” Lumezzane. È una squadra rinnovata e che, oggi, gioca molto meglio: «Difficile dire se sarà una gara simile - ammette Valente -. Non penso che sarà simile perché comunque già dalla dinamica di gioco sarà un po’ diversa la partita. Poi giochiamo in casa noi il che cambia sicuramente anche la natura della partita. Io già all’andata ho fatto i miei complimenti al loro mister perché dal momento in cui lui ha preso la squadra in mano, è andato sempre crescendo. Sta facendo delle prestazioni molto importanti e interessanti perché comunque hanno un gioco propositivo, offensivamente hanno delle qualità, singoli che possono sempre far male».

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