Lecco calcio / Lecco città
Lunedì 07 Settembre 2026
Calcio, Lecco beffato nel recupero: Vettorel regala la vittoria al Trento
Il Lecco perde 1-0 al Briamasco e scivola al terz’ultimo posto dopo tre giornate. Gara positiva fino all’intervallo, poi il crollo nella ripresa e la papera di Vettorel al 50’ che decide la sfida. I blucelesti continuano a non segnare e l’assenza di attaccanti pesa sempre di più
Lettura 2 min.Lecco
Rete: Molina al 50’ st
TRENTO (4-3-3): Balocco; Maffei, Frison, Benassai, D’Intino; Garetto (22’ st Benedetti), Fossati (36’ st Grossi), Aucelli (1’ st Mehic); Dalmonte, Molina, Ladisa (29’ pt Sodero). (Santer; Goller, Kassama, Genco, Castelli, Calza, Marchi, Caia, Sartori) All. Luca Tabbiani
LECCO (3-4-2-1): Vettorel; Triacca, Arena, Sinn (32’ st Sidler); Rizzo (15’ st Litti), Mallamo, Metlika, Urso (26’ st Manetti); Bonaiti, Pellegrino (15’ st Litti); Fasan (26’ st Nova). (Dalmasso, Comi, Bordoni, Mihali, Polonioli, Anastasini, Famà). All. Valente
Parziali: 0-0
arbitro: Gallorini
note - serata calda; terreno in perfette condizioni, spettatori 1400 circa. Trasferta vietata per i tifosi del Lecco. Gli Ultras del Trento espongono striscione “Trasferte libere”. Ammoniti: Mallamo. Angoli 4-0. Recuperi: 3’ nel 1° t. e 6’ nel 2° t.
Un Lecco che non sa segnare e pertanto perde su una papera incredibile di Vettorel al 50’ del secondo tempo, in pieno recupero, come a Treviso. Il Lecco fa seppuku e i blucelesti continuano a non vedere la porta. Così scivolano al terz’ultimo posto in piena zona retrocessione, seppure dopo solo tre giornate. Una débacle pesantissima, anche se tutto sommato ingiusta: fino al 50’ era stata una partita positiva per i blucelesti che, senza attaccanti, erano scesi al Briamasco di Trento con una formazione d’emergenza in una stagione che ancora non decolla, perché comunque la squadra è un cantiere aperto, con tantissimi giocatori che non si conoscono e un’intesa ancora tutta da trovare.
La cronaca
Il Lecco schiera un 3-4-2-1 con Bonaiti a destra e Pellegrino a sinistra a supportare il mobile Fasan, molto tecnico. Una formazione costretta dall’assenza contemporanea di Casarotto, Capello e nelle ultime ore anche di Murillo che si siede in tribuna insieme a Sipos venuto a vedere gli ex compagni. Così Valente ridisegna un Lecco con un attacco improbabile ma non diversamente ipotizzabile. E nel primo tempo non fa neanche male. Anzi, un Lecco più pericoloso che mai, nella prima frazione. Già al 3’ è proprio Fasan a procurarsi con un dribblig in area una grande occasione ,ma Barlocco è bravissimo a salvare d’istinto da due passi, anche se Fasan si perde proprio sul più bello. Il Lecco però dietro soffre perché insiste con il palleggio in difesa e rischia regalando palloni su palloni ai gialloblu. Punizione al 9’ di Fossati alta di pochissimo: Vettorel non ci sarebbe mai arrivato. Al 25’ è Sinn, molto impreciso, a regalare palla a Ladisa che spara a lato di pochissimo. E al 36’, dopo una bella azione di Pellegrino, è Maffei a costringere alla paratona Vettorel anche se l’azione era viziata da un fallo in partenza. E anche nel finale la palla gol più nitida è costruita…dal Lecco: retropassaggio sciagurato di Triacca e per poco Maffei non va in gol. Attentissimo Vettorel.
La ripresa si apre come si era chiuso il primo tempo: con un errore di Vettorel che per poco non regala il vantaggio al Trento. Però il secondo tempo è altra cosa: il Lecco si chiude a riccio e il Trento spinge con convinzione. Valente mette Moutassime insieme a Fasan e Bonaiti, togliendo Pellegrino, che era stato uno dei più positivi nella prima frazione. Ma il Lecco non riesce a uscire dal guscio e anche se i gialloblu non costruiscono molto, di sicuro i blucelesti soffrono. Anche alla mezz’ora Dalmonte è pericolosissimo, più come azione che come conclusione, sballata… Era solo davanti a Vettorel. Nel finale, però, Litti si tuffa in area e chiede l’Fvs che però non lo accontenta. E Manetti a 8’ dalla fine sfiora il gol in diagonale, anche se l’azione era viziata da fuorigioco…che ha visto solo il guardalinee. Al 47’ bella punizione di Moutassime che Barlocco sventa in bello stile. Ma poi Vettorel impazzisce al 50’ con un’uscita a saponetta che lascia il pallone a Molina per il gol vittoria. Incredibile. Ma, al di là di com’è andata la partita, appare chiaro che non si può andare avanti per molto senza attaccanti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA