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Venerdì 18 Settembre 2026
Calcio Lecco, che spettacolo: tre gol stendono il Desenzano
Pellegrino e Rizzo sono ispirati da un grande Moutassime. Nella ripresa Arena ci mette ancora la testa. Liberati accorcia, 1-3 finale
Lettura 2 min.Lecco
Una vittoria convincente, bellissima almeno fino al 60’ poi qualche sofferenza prevedibile. Di sicuro la miglior partita della stagione finora giocata dai blucelesti e una delle migliori di tutta la gestione Valente finora. Un Lecco manovriero che non butta mai via il pallone e che irretisce l’avversario con giocate continue. Un Lecco che non t’aspetti, insomma, dopo la fatica fatta contro la Giana. Ma contro il Desenzano si è visto un grande Lecco. Davvero inatteso, ma proprio per questo bellissimo. Che trasferta!
Valente disegna un 3-4-2-1 completamente rinnovato in difesa: Sidler braccetto sinistro, Comi braccetto destro, Arena centralissimo. Un giocatore che dà sicurezza a tutti, in questo momento. E davanti i “soliti” Moutassime, Pellegrino e Bonaiti. Ma il piglio questa volta è diverso. Moutassime è ispirato e ispira. Pellegrino quasi imprendibile. Bonaiti taglia e cuce. Le azioni nel primo tempo si dipanano una dietro l’altra senza soluzione di continuità. Ma fino alla mezz’ora tutti a pensare: “Lecco bello, ma non tira”. Detto fatto: al 37’ Pellegrino “illuminato” da Moutassime infila l’incolpevole Minelli da pochi passi. Una chicca il passaggio dell’italo marocchino che, non contento, si ripete con l’aiuto di Urso al 44’: azione tutta di prima in verticale, da leccarsi i baffi. Lancio per il danese che rifinisce e questa volta è Rizzo a inserirsi e a segnare. Inizialmente gol annullato per posizione irregolare di Urso ma al controllo Fvs Urso sembra essere partito dietro.
Nella ripresa, si ricomincia sulla stessa falsa riga della prima frazione: Lecco che gioca in verticale, tutto di prima, con ottime manovre di Moutassime e Pellegrino che, però, cominciano a mostrare i primi segni di stanchezza. Fortunatamente ci pensa Arena a chiudere, virtualmente, la gara: grandissimo stacco di testa su calcio d’angolo dalla destra. La gara, appunto, sembra chiusa, ma alla prima disattenzione il Lecco viene punito: pallone che Arena non riesce a rinviare e Comi la regala a Liberati che dal limite la piazza di sinistro sul paletto lontano. Gol molto bello e partita che si riapre anche perché la coppia “magica” Moutassime-Pellegrino oramai è uscita. Esordisce Casarotto assieme a Fasan ma, per ora, non è la stessa cosa.
Santini si dà da fare e Valente capisce che deve cambiare: fuori Comi e Sidler e dentro Triacca e Sinn. Praticamente la stessa difesa che era stata titolare nelle prime quattro giornate. È vero che le preoccupazioni finali erano evitabili, ma è anche vero che per 60’ in campo c’è stato solo il Lecco. In questi 60’ è stato il miglior Lecco mai visto.
Reti: 37’ pt Pellegrino (L), 44’ pt Rizzo (L), 14’ st Arena (L), 22’ st Liberati (D)
DESENZANO(4-3-2-1): Minelli; Parlato (21’ st Andreis), Panelli, Pilati, Milani; Lupano (15’ st Biondi), De Francesco (21’ st Reggiori), Moscati (27’ st Procaccio); Liberati, Ubaldi (1’ st Santini), Millico. PANCHINA Bastanioni, Cassin, Giorgi, Tomaselli, D’Onofrio, Andreis, Boni, Baldi, Reggiori. All. Marco Gaburro.
LECCO(3-4-2-1): Vettorel; Comi (29’ st Sinn), Arena, Sidler (29’ st Triacca); Urso, Mallamo, Metlika, Rizzo (39’ st Manetti); Bonaiti, Pellegrino (15’ st Fasan); Moutassime (15’ st Casarotto). PANCHINA Dalmasso, Zouaghi, Bordoni, Litti, Mihali, Nova, Famà. All. Federico Valente
Parziali: 0-2
Arbitro: Marco Zini di Udine
Note - giornata serena e dalla temperatura primaverile; terreno in buone condizioni
Ammoniti: Lupano, Bonaiti, Biondi, Pilati. Angoli: 3-7. Recuperi: 2’ nel 1° t. e 5’ nel 2° t.
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