Calcio Lecco: tutti vogliono Metlika

Per Aliberti il centrocampista è «incedibile». Ma lo vogliono Samp e Bari

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Lecco

Cresce l’attesa per Lecco-Desenzano, prima di Coppa Italia. Missione: continuare il cammino in Coppa e non fermarsi come successo nelle ultime due edizioni. Il secondo turno eliminatorio si giocherebbe poi mercoledì 2 settembre mentre per gli ottavi di finale bisognerà attendere mercoledì 28 ottobre 2026. I quarti sono in programma mercoledì 8 dicembre 2026, le semifinali: andata mercoledì 13 gennaio 2027, ritorno martedì 26 gennaio 2027. E la finalissima sarà disputata nella gara d’andata mercoledì 17 marzo 2027, mentre per quanto riguarda la gara di ritorno mercoledì 31 marzo 2027. Insomma, i tifosi mirano ad arrivare a primavera con questa competizione che non è mai stata generosa con i colori blucelesti dal 1977 (quando il Lecco la vinse), a oggi. Ma sarà dura, perché la squadra è ancora un cantiere in costruzione, o in demolizione che dir si voglia. Infatti l’incedibile (per detta dell’amministratore delegato Michele Aliberti), il centrocampista Antonio Metlika, è sempre più ricercato: Sampdoria in serie B e Bari in serie C. Ma la “corte” al centrocampista rivelazione della scorsa stagione aveva interessato anche la neopromossa (in serie B) Vicenza e la probabile protagonista della prossima stagione di C, l’Union Brescia. Michele Aliberti aveva dichiarato: “A meno di offerte non rifiutabili, Metlika resterà con noi”.

Da ambienti della Calcio Lecco si lascia trapelare che in effetti di richieste ufficiali, concrete e soprattutto serie, non ne sono arrivate, per Metlika. D’altronde, un eventuale, nuovo, addio di uno dei protagonisti della scorsa stagione priverebbe il Lecco di una pedina, a oggi, indispensabile. Non c’è un regista sostitutivo, a meno che non si consideri tale Andrea Mallamo. Stefano Bonaiti, infatti, è più un “distruttore” (del gioco altrui) che un “costruttore” (del gioco bluceleste). Il che porterebbe a sei le esigenze di mercato ancora non soddisfatte. Se in difesa servono almeno tre rinforzi e un paio tra centrocampo e attacco, l’eventuale, e si spera scongiurabile, uscita di Metlika porterebbe a un elemento in più da ricercare. Ma, come detto, l’ipotesi per ora non ha gambe sulle quali reggersi. Però oramai ci siamo: il Desenzano è il primo ostacolo da superare per non partire subito male. È vero che la scorsa, splendida, stagione cominciò proprio con l’eliminazione del Lecco in casa a opera del neopromosso Ospitaletto in cui allora giocava l’odierno braccetto sinistro bluceleste Lukas Sinn. Ma è anche vero che questa squadra, dopo i 9 gol incassati in tre amichevoli “vere” ha bisogno di qualche certezza e di un’iniezione di fiducia. Anche per questo, e per non alimentare il malcontento sempre più diffuso nella tifoseria, oggi alle 11 al Rigamonti-Ceppi, lontano da occhi indiscreti (quelli della stampa, oltre che quelli dei tifosi), si giocherà Lecco-Sondrio. In teoria un allenamento congiunto che non si può più chiamare così, per regolamento, ma deve essere etichettata come amichevole ufficiale, con tanto di terna. Il Sondrio, squadra di Eccellenza, ha per ora battuto la Primavera bluceleste per 4 a 0 in amichevole qualche giorno fa e ora vuole confrontarsi con la prima squadra bluceleste che ha in pancia tanti giovani blucelesti della scorsa stagione.

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