Calcio Lecco, la società verso la rinuncia a Teoman Gunduz dopo l’infortunio

L’avventura in bluceleste del giovane centrocampista di origine turca potrebbe finire presto. Il grave infortunio che lo ha colpito costringerà con tutta probabilità la società a rinunciare al prestito e a chiedere alla Triestina, che ha investito molto su di lui, di riprenderlo

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Lecco

Con grandissima probabilità l’avventura in bluceleste del giovane centrocampista di origine turca classe 2004, Teoman Gunduz, finisce qui. Il grave infortunio che ha colpito lo sfortunatissimo e talentuoso ragazzo tedesco, nato e vissuto a Berlino, costringerà con tutta probabilità la società a rinunciare al prestito e a chiedere alla Triestina, che ha investito molto su di lui, di riprenderselo. È uno scenario possibile.

Naturalmente starà agli alabardati valutare il percorso dello sfortunatissimo centrocampista turco di 20 anni che tornerà alla base, a Trieste, anche per liberare un posto in lista. Certo, la società attualmente ultima in classifica, potrebbe rifiutare la fine del prestito, ma non è un’ipotesi credibile. Il direttore generale e sportivo Alex Menta dovrebbe venire incontro alle esigenze blucelesti e del giocatore che ha tre anni di contratto con gli alabardati. L’Unione ha fatto un investimento importante per il giocatore prelevato dall’Herta Berlino, città dove risiedeva, e contrattualizzato la scorsa stagione.

Gunduz con i biancorossi ha disputato 9 partite la scorsa stagione segnando anche il suo primo gol nel professionismo contro l’Arzignano il 30 marzo del 2024. Gunduz è stato un talento dell’Hertha Berlin che lo ha scoperto a 16 anni e lo ha fatto giocare in tutte le sue giovanili fino a fargli disputare il secondo campionato di Bundesliga. Per far capire quanto fosse stimato, nell’Under 19 Gunduz aveva segnato 19 gol in 38 partite.

Un passaggio a vuoto, quello bluceleste, che ha dato l’idea di un adattamento al gioco di Baldini, in cui faticava a trovare spazio, più che una vera e propria delusione. Tradotto: Baldini non sapeva dove farlo giocare. Ma lo stimava. Un po’ la storia di Tordini, se vogliamo, con la differenza che ora il talento bluceleste classe 2002 nel 4-3-3 di Volpe sembra aver trovato un po’ di spazio e di continuità anche se deve incidere maggiormente.

Gunduz, dunque, una volta operato (decide la Triestina proprietaria dl cartellino) e riabilitato, si ritroverà, con tutta probabilità a Trieste. I sei mesi che servono per riprendere a giocare non li passerà sulle rive del Lario, ma su quelle dell’Adriatico, anche se di conferme ufficiali non ce ne sono e non ce ne potranno essere fino a gennaio quando scatterà il mercato di riparazione e potranno essere ufficializzati tutti i passaggi del caso. Altro giocatore sempre sulla lista dei partenti? L’attaccante lecchese Doudou Mangni. Ma lui sembra stare benissimo a Lecco anche se rischia di non giocare mai.

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