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Martedì 16 Giugno 2026
Calcio Lecco: Valente verso la permanenza, sul mercato si guarda a Duca e Grassini
Federico Valente è sempre più vicino alla conferma sulla panchina del Lecco. Intanto il club lavora alla prossima stagione tra possibili conferme nel settore giovanile e le situazioni di mercato che riguardano Edoardo Duca e Davide Grassini
Lettura 1 min.Lecco
Nessuna nuova? Buona nuova. Si rinsalda la posizione di mister Federico Valente alla guida tecnica del Lecco. La possibilità che qualche squadra di B lo cerchi, c’è ancora, visto che sono molte le panchine ancora da occupare in Cadetteria, ma più il tempo passa, meno diventa probabile che la telefonata galeotta arrivi, e dunque Valente, che peraltro non ha mai palesato la voglia di andarsene, resti senza tentennamenti. Il che è quello che il presidente Aniello Aliberti ha sempre detto: “Per noi il mister è Valente. A meno che lui non ci chieda di andare via”. E la richiesta, a tutt’oggi, non è arrivata.
E, anche se le bocche restano cucite, dovrebbero rimanere anche il responsabile delle giovanili Paolo Pennati e l’allenatore della Primavera Achille Mazzoleni. Due conferme che, se confermate, sarebbero importantissime per disegnare un futuro di successo sia per la Primavera 2 che per il movimento giovanile bluceleste in generale. Da quando Pennati è a Lecco solo soddisfazioni e c’è ancora la finale dell’Under 16 da giocare venerdì a Sant’Arcangelo di Romagna in diretta televisiva Sky. Insomma, pian piano il puzzle si sta componendo.
A proposito. La squadra di mister Vicinanza Toscano partirà giovedì con i suoi 2010 che l’anno scorso, da Under 15, hanno cucito lo scudetto nazionale al petto. Ma attenzione a cantar vittoria perché il Vicenza, la sfidante, è molto forte. Un altro scontro Lecco-Vicenza, come strascico della stagione oramai alle spalle.
Passando ai giocatori, qualche possibilità importante per tenere uno dei migliori della scorsa stagione ci sarebbe. Edoardo Duca sta vivendo una situazione di grande incertezza a Castellammare di Stabia dove la situazione è molto fluida e non si sono ancora definiti bene gli assetti societari da cui dipendono, a cascata, tutti gli altri, compresi i progetti tecnici. Duca teme di rimanere “in mezzo” a queste vicende e di essere dunque lasciato ai margini. Cosa che non merita per qualità tecniche e caratteriali. Se la Juve Stabia tentennasse davvero e, nel frattempo, arrivasse una richiesta dal Lecco, non sarebbe escluso rivedere Duca al Rigamonti-Ceppi. Il che sarebbe il primo, importantissimo, tassello della nuova stagione bluceleste.
E un altro bluceleste che torna dal prestito come Davide Grassini, è stato chiamato da una serie A slovacca, dalla B slovacca che era, ovvero l’MSK Povazska Bystrica. La squadra con la quale ha disputato tredici partite praticamente in tutti i ruoli (compreso quello di difensore), praticamente sempre da titolare, non lo può tenere, ma l’esterno di centrocampo bluceleste avrebbe espresso la volontà di rimanere a Lecco, sempre se c’è la volontà di farlo giocare. Lui ha un altro anno di contratto, per cui la società deve solo sciogliere le riserve. La A slovacca lo tenta, naturalmente, ma preferirebbe una maglia da titolare (o comunque giocarsela per questo ruolo), a Lecco, se c’è l’effettiva intenzione di confermarlo, al di là del contratto. Con la partenza di Urso sulla destra, un Grassini in foma e recuperato al cento per cento, non sarebbe affatto un ripiego.
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