Lecco calcio
Domenica 23 Agosto 2026
Calcio Lecco: la stagione inizia a reti inviolate
Al Rigamonti Ceppi giusto pareggio contro i vicentini dell’Arzignano
Lettura 2 min.Lecco
LECCO 0 ARZIGNANO 0 MARCATORI LECCO (3-4-3) Vettorel; Triacca, Arena, Sinn; Manetti (1’ st Urso), Pellegrino (35’ st Parker), Bonaiti, Litti (22’ st Kritta); Galeandro, Furrer (22’ st Fasan), Moutassime (22’ st Metlika). In panchina: Zouaghi, Mihali, Polonioli, Santulli, Nova, Anastasini, Famà. All. Federico Valente. Arzignano Valchiampo (3-4-2-1): Vannucchi; De Santis, Milillo, Boffelli; Cariolato, Gatti (25’ st Moretti), Castegnaro, Bernardi; Lakti (37’ st Bassi), Mattioli (43’ st Penta); Nanni (43’ st Romio). A disposizione: Contarato, Manfrin, Fosu, Finizio, Gambardella, Nenna. All. Daniele Di Donato. NOTE serata fresca, terreno in perfette condizioni. Spettatori 2.210; paganti 609, abbonati 1.401. Ammoniti: Manetti, Gatti, Pellegrino, Parker. Angoli 7-4. Recuperi: 3’ nel 1° t. e 8’ nel 2° t. ARBITRO Vincenzi di Bologna
Il Lecco esordisce contro l’Arzignano, squadra vicentina con un pareggio tutto sommato giusto. Non capitava da 60 anni che i blucelesti giocassero contro una vicentina alla prima giornata. Solo dodici volte il Lecco aveva giocato all’esordio contro una squadra del Nord Est. Altro precedente, non vicentino, fu il Venezia nel 1971-72. Allora il Lecco perse uno a zero (gol di Bellinazzo), ma almeno dopo il Lecco vinse il campionato. E con Osvaldo Jaconi il Lecco andò a Noventa Vicentina e vinse contro la Nova Gens per 3 a 0. In fondo dice bene perché il pareggio finale premia la resistenza del Lecco in un primo tempo di grande difficoltà e la voglia di pungere, invece, in una ripresa giocata tutta in attacco. Nel primo tempo 6-7 azioni dell’Arzignano e 3 del Lecco. Un Lecco che si complica la vita da solo sbagliando tutto lo sbagliabile in uscita. In questo momento sarebbe forse meglio giocarsela alta, anche a rischio di perdere il pallone, ma evidentemente la cosa non piace a Valente. Ma se si esclude dal 7’ al 15’ quando il Lecco va vicino al gol, il primo tempo è tutto di marca giallo-celeste. Già al 2’ rischia il Lecco e Vettorel dimostra di non essere da meno di Furlan. Uscita sbagliata di Sinn e Gatti costringe Vettorel alla paratona. Al 7’ Triacca dimostra di possedere il tiro da lontano e va vicino al gol. Poi al 14’ gran tiro di Arena dal limite su azione tambureggiante di Bonaiti: grande parata di Vannucchi. Ma il Lecco esce di scena e l’Arzignano insiste: al 20’ Bernardi costringe ancora Vettorel in corner, poi al 22’ altro disimpegno sbagliato e Vettorel però non corre pericoli sulla conclusione di Lakti. Al 35’ l’arbitro non fischia un fallo netto su Pellegrino di Gatti e Bernardi per poco non segna. Vettorel superlativo. Proteste vibranti blucelesti e review Fvs che porta al giallo per Gatti. Un eventuale gol sarebbe stato annullato. I pericoli del primo tempo cessano al 40’ con il tiraccio di controbalzo di Mattioli parato bene da Vettorel, migliore in campo. Nella ripresa il Lecco scende più convinto in campo. Soprattutto Valente riesce a mettere in campo Urso, Fasan, Metlika, Kritta. La partita diventa molto più combattuta e l’Arzignano fatica di più a trovare il bandolo della matassa, il che fa sperare i blucelesti. Ma al 16’ al Lecco va di lusso: tocco di mano in area di Sinn che manda Vincenzi all’Fvs. Per fortuna viene giudicato involontario e non punibile. Ma che paura. Poi Moutassime si blocca al 21’ quando il gol sembrava fatto. E il Lecco da quel minuto corre pochi pericoli e cerca di costruire più gioco, grazie alla regia sapiente di Metlika. Il Lecco chiude in avanti con convinzione. Alla fine un buon pareggio perché in crescendo e senza più rischiare niente. C’è molto da fare, ma la voglia di giocarsela con tutti è lodevole.
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