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Domenica 13 Settembre 2026
Lecco batte Giana Erminio. Decide Arena, ma che sofferenza il finale
Al Rigamonti-Ceppi i blucelesti conquistano tre punti grazie a un colpo di testa del difensore al 16’ del primo tempo. Nella ripresa gli ospiti sfiorano il pareggio
Lettura 2 min.Il Lecco torna a sorridere davanti al proprio pubblico e supera di misura la Giana Erminio per 1-0 al Rigamonti-Ceppi. A decidere la sfida è stato Arena, in rete al 16’ del primo tempo con un colpo di testa su calcio piazzato battuto da Urso. Una vittoria preziosa, ottenuta però al termine di una gara combattuta e con diversi momenti di apprensione, soprattutto nella seconda frazione.
La giornata si è aperta con un clima particolare sugli spalti. Prima del fischio d’inizio, infatti, dalla Curva Nord è partita una contestazione con il coro “Vattene da Lecco, Aliberti vattene da Lecco”. Sugli spalti erano presenti 2.382 spettatori, con 977 paganti e circa 1.405 abbonati.
In campo il Lecco si è schierato con il 3-4-2-1 scelto da Federico Valente, mentre la Giana Erminio ha risposto con un 3-5-2. Già nel riscaldamento i blucelesti hanno dovuto fare i conti con un contrattempo: Manetti si è infortunato ed è stato sostituito in panchina da Polonioli.
L’avvio di gara è stato equilibrato, ma la prima grande occasione è capitata agli ospiti. Al 7’ Tornaghi ha sfiorato il palo alla destra di Vettorel, facendo correre un brivido alla difesa lecchese. Il Lecco ha risposto creando pericoli con Moutassime e Pellegrino, fino all’episodio che ha deciso il match. Al 16’, da una punizione battuta dalla fascia destra da Urso, Arena ha anticipato tutti sul primo palo e ha battuto Mazza per l’1-0.
I padroni di casa hanno avuto la possibilità di raddoppiare pochi minuti più tardi. Al 21’ una bella iniziativa di Pellegrino e Triacca ha costretto Mazza a un intervento decisivo; sulla ribattuta Bonaiti ha trovato l’opposizione della difesa. Il Lecco ha continuato a farsi vedere in avanti, ma senza riuscire a chiudere la partita. La Giana, dal canto suo, è andata vicina al pari al 29’, approfittando di un errore della coppia Arena-Sinn: Magazzù ha sfiorato il gol sugli sviluppi dell’azione.
La ripresa si è aperta con l’occasione più clamorosa degli ospiti. Dopo appena un minuto Magazzù ha colpito il palo con un diagonale che ha lasciato immobile Vettorel. È stato il segnale di una Giana molto più aggressiva, capace di prendere in mano il gioco per lunghi tratti. Al 9’ un’uscita imprecisa del portiere bluceleste ha rischiato di complicare la situazione, mentre al 14’ ancora Magazzù ha concluso fuori da buona posizione.
Il Lecco ha provato a gestire il vantaggio affidandosi alle ripartenze. Metlika ha sfiorato il raddoppio su punizione al 20’, ma le occasioni più nitide nel finale sono arrivate in contropiede. Al 35’ Fasan si è fatto respingere il tiro da Mazza e sulla ribattuta Bonaiti, a porta praticamente spalancata, ha incredibilmente calciato alto. Al 39’ lo stesso Fasan è riuscito a segnare, ma la rete è stata annullata per fuorigioco.
Negli ultimi minuti la squadra di Gambirasio ha tentato l’assalto finale. Il Lecco ha resistito, pur rischiando qualcosa sui calci piazzati e sugli ultimi palloni gettati nell’area di rigore. Al 44’ un grande intervento di Mazza ha negato il raddoppio a Metlika e Comi. Nel recupero, invece, è stato Fasan a divorarsi un’altra occasione clamorosa, presentandosi da solo davanti al portiere dopo una lunga fuga in campo aperto.
Dopo cinque minuti di recupero nel secondo tempo, l’arbitro Carlo Esposito di Napoli ha decretato la fine dell’incontro. Il Lecco porta a casa l’intera posta grazie al gol di Arena e a una prova di sacrificio nella fase difensiva. La Giana Erminio esce invece dal Rigamonti-Ceppi con il rammarico per il palo di Magazzù e per le diverse occasioni costruite nella ripresa, insufficienti però per evitare la sconfitta.
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