Il Lecco perde ai rigori con il Desenzano ed è eliminato dalla Coppa Italia

Alla fine del secondo tempo Lecco e Desenzano sono 0 - 0. Il match si decide quindi dal dischetto e ad avere la meglio sono i bresciani che segnano 4 gol. I blucelesti si fermano a 3 reti

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Lecco

E’ iniziata e finita questa sera l’avventura del Lecco in Coppa Italia. Al Rigamonti Ceppi i blucelesti perdono ai rigori contro il Desenzano e sono così eliminati dalla competizione.

La partita

Il Lecco entra in campo con tante assenze tra i possibili titolari. Infatti Mallamo viene colto da un virus intestinale e non si presenta neanche. Metlika acciaccato e Urso appena arrivati partono dalla panchina. E Parker a sorpresa si siede accanto a loro. Così anche in campo cambia tutto. La difesa è l’unica confermata, rispetto alla vigilia: Dalmasso in porta; Triacca a destra, Sinn a sinistra e Arena in mezzo. A centrocampo si sta in quattro: Manetti a destra, Litti a sinistra e in mezzo Bonaiti e Pellegrino. In avanti da destra Furrer, Galeandro e Moutassime. Insomma, Valente fa quel che può con chi ha a disposizione. Si comincia così con più dubbi che certezze.

Eppure il primo tempo, pur senza tiri particolari, è di marca bluceleste. Già all’8’ lancio di Triacca per Galeandro colto in fuorigioco millimetrico. E al 10’ occasionissima per Bonaiti che solo davanti a Minelli, credendo di essere fermato per azione fallosa di Galeandro, cincischia e la spedisce a fondo campo in diagonale. Al 12’ tiro alto non di molto di Moutassime su suggerimento di Pellegrino. Poi tre angoli senza molto costrutto e al 20’ si vede anche il Desenzano: tiro di Bovolon a lato. Al 22’ angolo Lecco e pericolo in area gardesana, ma i blucelesti non riescono a ribadire in rete da pochi passi. Al 29’ l’angolo del Desenzano è ugualmente pericoloso: Pilati sfiora la sfera: diagonale fuori di un soffio. Quindi al 34’ punizione Desenzano dai 30 metri e Millico non ci arriva per poco sul secondo palo. Il primo tiro parato da un portiere è gardesano: Parlato impegna severamente Dalmasso che smanaccia e con questa parata finisce il primo tempo.

Nella ripresa nessun cambio fino al 16’ dopo che Galeandro aveva sfiorato il gol superando anche il portiere in dribbling, ma praticamente sull’out destro: troppo defilato per riuscire a centrare la porta. Il Desenzano risponde con una bella punizione dal limite di Parlato alta di un soffio, ma poi l’ingresso di Metlika, Urso e Anastasini riesce a dare la svolta alla partia. Già al 28’ mischia in area del Desenzano e Milani salva sulla linea. Lecco vicinissimo al gol. A metterla in mezzo Pellegrino e in mezzo Furrer non ci arriva... Poi Biondi al 30’ sfiora il diagonale vincente. E allo stesso minuto entra Parker al posto di uno spento Furrer. Purtroppo Sinn sbaglia tutto e si fa cogliere in fallo da ammonizione a 10’ dalla fine. L’arbitro si confonde e ammonisce Anastasini ma il quarto uomo Pasculli (di Como) lo rettifica e Sinn finisce negli spogliatoi. Il Lecco soffre. Ma sfiora anche il gol con Urso. Poi il Desenzano preme ma crea solo mischie. E Aloise può fischiare i rigori al 95’.

La successione dei rigori

URSO - ALTO

MILLICO - GOL

BONAITI - GOL

DE FRANCESCO - PALO

PARKER - PARATO

MILANI - GOL

GALEANDRO - GOL

ANTONELLI - GOL

METLIKA - GOL

UBALDI - GOL

LECCO ELIMINATO

LECCO (3-4-3): Dalmasso; Triacca, Arena, Sinn; Manetti (16’ st Anastasini), Bonaiti, Pellegrino (38’ st Mihali), Litti (16’ st Urso); Galeandro, Furrer (30’ st Parker), Moutassime (16’ st Metlika). In panchina: Vettorel, Battimelli, Meleddu, Fasan, Polonioli, Santulli, Nova. All. Federico Valente.

DESENZANO (4-3-3): Minelli; Parlato (36’ st Antonelli), Pilati, Panelli, Milani; De Francesco, Bovolon (48’ st Procaccio), Lupano; Biondi (43’ st Boiga), Santini (36’ st Ubaldi), Millico. In panchina: Bastianoni, Cassin, Giorgi, Tomaselli, D’Onofrio, Andreis, Bono, Baldi. All. Marco Gaburro

Parziali: 0-0

arbitro: Aloise di Voghera

note - serata piovosa e fresca; terreno in ottime condizioni.

Spettatori 1079.

Ammoniti Millico, Milani, Sinn, Parker, Mihali. Espulso Sinn al 35’ s.t. per doppia ammonizione.

Angoli 4-4. Recuperi: 0’ nel 1° t. e 5’ nel 2° t.

Osservato un minuto di silenzio in ricordo del grande Livio Berruti.

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