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Sabato 15 Agosto 2026
Calcio, Lecco: esordio in Coppa Italia. «Siamo un cantiere, ma si lavora sodo»
Prepartita La sfida contro il Desenzano apre la nuova stagione dei blucelesti, appuntamento domenica alle 21. Tante uscite, ancora poche certezze. Ma Valente predica orgoglio: «Questi ragazzi meritano il sostegno dei tifosi»
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Coppa Italia Serie C, domenica 16 agosto alle 21: Lecco-Desenzano al Rigamonti-Ceppi, su un terreno di gioco completamente nuovo. E già questo basta per dare il tono a una serata attesissima, la prima ufficiale della stagione bluceleste. Ma se l’attesa è forte, altrettanto forti sono i dubbi che accompagnano l’avvicinamento alla sfida contro la matricola guidata da Marco Gaburro, ex allenatore del Lecco e profondo conoscitore dell’ambiente.
La tifoseria arriva all’appuntamento con una ferita ancora aperta. Le tante cessioni eccellenti e i pochi innesti di peso hanno lasciato una sensazione diffusa di impoverimento tecnico, e la delusione è palpabile. Federico Valente non la nega, ma prova a spostare il baricentro sul lavoro quotidiano e sulla necessità di stringersi attorno a una squadra ancora incompleta. «Sia che siamo al completo o non, i ragazzi non vedono l’ora di scendere in campo - dice il tecnico, che invita tutti a leggere questa fase con equilibrio - Questa partita a noi sicuramente richiederà molta pazienza”, aggiunge, spiegando che i nuovi hanno bisogno di tempo e che “gli automatismi sicuramente abbiamo bisogno di un po’ di tempo ancora».
Il punto è proprio questo: il Lecco che si presenta alla Coppa Italia è un cantiere aperto. Valente lo ammette senza cercare alibi: «La squadra è incompleta, però noi comunque ogni giorno lavoriamo tosti e duri in campo con quelli che ci sono adesso». E ancora: «Non andiamo a fare casualità o velocità per concludere». Parole che suonano come una risposta a una piazza insofferente, che teme un mercato lento e fin qui povero di segnali davvero rassicuranti.
Il tecnico bluceleste sa bene da dove nasce il malumore. «Tutti questi ragazzi che ci hanno lasciato, chiaramente, erano dei pilastri importanti non solo sul campo ma anche fuori dal campo». Eppure il suo ragionamento non si ferma alla nostalgia: «Dobbiamo guardare per noi». Tradotto, serve ripartire con chi c’è, in attesa di rinforzi che il club continua a cercare. Soprattutto dietro, dove l’emergenza appare più evidente: «Dietro sicuramente è un punto debole. Stiamo pressando per l’acquisto di giocatori in entrata». Fino a oggi, insiste Valente, il gruppo ha comunque meritato fiducia: «Questi ragazzi meritano sostegno».
Per questo il richiamo alla piazza è uno dei passaggi più netti dell’intervento del tecnico italo svizzero. «I nostri ragazzi hanno bisogno di sostegno e noi vorremmo dare una bella gara ai tifosi». Non è solo una richiesta d’aiuto, ma il tentativo di ricucire subito il rapporto tra squadra e ambiente in una fase delicata, con la consapevolezza che domenica sera conteranno risultato, prestazione e segnali.
Anche perché il Desenzano non arriva a Lecco da comparsa. Valente ne parla con rispetto: «Mi è piaciuto subito che hanno un’idea anche loro con la palla, ma anche senza». Una neopromossa, sì, ma con entusiasmo, identità e gli automatismi tipici di chi viene da una stagione vincente. Ecco perché il Lecco dovrà alzare subito il livello, anche emotivo: «Vogliamo sicuramente far capire subito che comunque siamo a casa nostra e che venire a Lecco non è così facile».
Poi c’è il mercato, il vero convitato di pietra di queste settimane. Valente non si sbilancia sui nomi, ma lascia intendere che la prossima sarà una settimana decisiva, proprio alla vigilia dell’esordio in campionato contro l’Arzignano. «Penso che la settimana prossima sarà sicuramente una settimana dove faremo delle cose, movimenti importanti sia per la squadra, per la società e per tutta la piazza».
In attesa dei rinforzi, la prima risposta dovrà arrivare dal campo. In uno stadio rinnovato nel manto erboso, davanti a una tifoseria ferita ma ancora pronta a pretendere, Lecco-Desenzano vale già molto più di un semplice debutto stagionale.
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