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Domenica 31 Maggio 2026
Lecco, i gioielli del mercato: da Sipos a Metlika, i blucelesti nel mirino di Serie B C
Il Lecco si presenta all’estate con un patrimonio tecnico che fa gola a molti club. Sipos, Metlika, Kritta, Mallamo e Zanellato sono tra i profili più seguiti sul mercato, con valutazioni che complessivamente superano i tre milioni di euro. La società non intende smantellare la rosa, ma davanti a offerte importanti alcune cessioni potrebbero diventare inevitabili
Lettura 2 min.Lecco
Calcio Lecco 1912, quattro “gioielli” in vetrina nel prossimo mercato – non necessariamente in vendita ma - obbligatoriamente da valutare; alla voce: “patrimonio di rosa”. Cinque giocatori che la Serie C più ambiziosa dei tre gironi vorrebbe e che anche in B farebbero comodo.
I nomi? Sono quelli che i tifosi del Lecco più attenti e appassionati già ampiamente conoscono. Sì va da Leon Sipos (classe 2000, centravanti; scadenza contratto col Lecco 30 giugno 2027), ad Antonio Metlika (’01, mediano di regia; 30 giugno ’27), per passare a Marwane Kritta (’02, esterno di sinistra; 30 giugno ’27), per finire ad Andrea Mallano (’02; mediano di interdizione; 30 giugno ’27) e Nicccolò Zanellato (’98; 30 giugno ’28). Ma una cosa sia chiara: al netto della volontà dei singoli, è quai impossibile che la società di via Don Pozzi decida di alienarne la proprietà del cartellino a “unisono”. Privandosi cioè di tutti i suoi “gioielli” in un mercato solo. Discorso diverso sarebbe invece dover essere “costretta” - dalle richieste di uno o due di questi – a privarsdi alcuni di loro.
Detto questo quanto potrebbero valere singolarmente? Con buona approssimazione un calcolo si può fare. Nel caso di Sipos, ad esempio, il valore di un giocatore che sta entrando nel pieno della maturità è che si è dimostrato – al netto dei gol siglati in annata (12) – elemento preziosissimo, in quanto utile alla manovra ancor più che in fase realizzativa, il valore di una ipotetica cessione non potrebbe avvenire per meno di 1 milione di euro “a salire”. E questo indipendentemente da un’ipotetica asta che pure potrebbe scaturire. Sì, perché l’attaccante croato ha mercato in due categorie, fra serie B e serie C da club ambizioso. Ergo società con disponibilità ad investire importanti. Non solo: l’oggettivo valore delle sue prestazioni lo hanno reso “pezzo raro” per un attaccante delle sue qualità.
Un esempio: col SudTirol che sta per cedere il possente Odogwu e che si prepara agli assalti di mezza serie B per Merkaj, Sipos è un obiettivo. Ma non è la sola società. C’è poi la questione-Kritta, già la scorsa estate patron Aliberti rifiutò un offerta da 500mila euro (Modena in B) per il cartellino dell’italo-marocchino; il giocatore si è confermato su quei livelli, ergo non vale meno di 600-700mila euro al costo attuale. E la sorpresa Metlika? Il ruolo di play-leader in una squadra di alto rango in C come il Lecco ha acceso su di lui i riflettori. Il giocatore piace (Brescia e Vicenza su tutte) ed il suo mercato oggi appare più quello della Cadetteria che non della terza serie. Per un valore non inferiore a quello di Kritta. Infine Andrea Mallamo, cursore coi piedi buoni e prossimo alla maturità. Anche lui nel Lecco si è trovato benissimo, ma tanti club di serie C lo hanno osservato. C’è il Brescia, dove gioca il fratello Alessandro; c’è il Pescara neo-retrocesso. Valore? Non meno di 400mila euro.
Infine il discorso-serie B resta sempre aperto per un elemento come Niccolò Zanellato. Il classe 1998 (contratto fino al giugno ’28) è il più pagato della rosa bluceleste (si parla di 90mila euro netti l’anno; 150mila lordi), il suo rendimento è stato ottimo per almeno tre-quarti di annata. Facile prevedere che qualche interessamento dalla B, già ci sia (al costo di almeno 500mila euro per il cartellino).
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