( foto Cardini)
Galbiate: «Salviamo il cinema»
Campagna per il digitale
La sala parrocchiale “Cardinal Ferrari” rischia di scomparire. Ognuno potrà versare quote per adottare almeno un pixel
Lettura meno di un minuto.“Non spegnere il cinema: accendi un pixel”.
E’ lo slogan della campagna di raccolta dei fondi per salvare la sala parrocchiale “Cardinal Ferrari” dall’«estinzione».
Un rischio che, in oratorio, è lo stesso “Gruppo cinema” a prospettare: «Nonostante i numeri siano dalla nostra parte, poiché nella stagione appena conclusa abbiamo proposto otto mesi di programmazione ininterrotta, 126 film a circa 7 mila 700 spettatori e un cineforum in 17 date, le principali case di distribuzione hanno annunciato che non distribuiranno più pellicola da fine 2013, bensì soltanto materiali digitali: a Galbiate siamo sprovvisti dell’apparecchiatura per utilizzarli».
«Il costo del proiettore digitale s’aggira sui 60 mila euro e, considerando che in ogni stagione si riesce (spesso, a fatica) ad accantonare pochi euro, l’alternativa sono le casse della parrocchia».
Vuote, tuttavia, dopo il recente restauro della chiesa e nelle attuali condizioni di crisi, che si riflettono sulle offerte.
Ed ecco il perché della colletta: «Tutti coloro che vorranno partecipare – informa Claudio Negri - potranno versare quote di venti euro, ognuna corrispondente appunto a un pixel».
Cioè, l’elemento puntiforme che compone l’immagine digitale: solitamente così piccolo da non essere distinguibile a occhio nudo. Stavolta, però, i pixel si potranno sia vedere, sia contare: «All’ingresso del “Cardinal Ferrari” – riprende Negri - verrà istallato un cartellone ricoperto da una pellicola trasparente colorata, suddivisa proprio nei minuscoli quadratini».
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