A Olginate qualcuno si diverte ad aprire i tombini

I cittadini segnalano il problema in diverse vie. Il sindaco: «Fortunatamente nessuno si è fatto male, ma denuncerò l’accaduto»

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Olginate

Caditoie e tombini aperti deliberatamente. Vandalismo o scherzo? Comunque sia, il sindaco Marco Passoni provvederà a denunciare l’accaduto e la Polizia locale esaminerà i video della videosorveglianza che potrebbero avere ripreso tutta la scena. È deciso a non lasciare cadere nel vuoto quanto accaduto nella notte tra sabato e domenica in paese, quando qualcuno ha pensato bene di scoperchiare alcune caditoie in almeno due vie diverse.

Passoni spiega quanto accaduto e segnalato dai cittadini: «Domenica mattina alcuni residenti mi hanno segnalato, inviandomi anche delle foto, che durante la notte sono state aperte numerose caditoie. Le segnalazioni riguardano via Campagnola e via Primo Maggio, ma stiamo verificando se accaduto anche in altri punti».

Una situazione potenzialmente pericolosa per pedoni, ma anche per gli utenti della strada per via dei tombini rimasti scoperchiati: «Al momento non risultano incidenti legati a questo “scherzo”. Ma è chiaro che quanto fatto avrebbe però potuto causare danni seri a qualcuno». Al momento non si sa se sia trattato di una bravata o di un atto di vandalismo, ma secondo il sindaco è stata un’azione deliberata. Per questo invece il sindaco ringrazia i cittadini che con senso civico hanno collaboratore e segnalato il pericolo. «Desidero ringraziare sinceramente per la collaborazione e l’attenzione le persone che non solo hanno segnalato il problema, ma che hanno anche provveduto a richiudere le caditoie, evitando possibili conseguenze ben più gravi». Anche se per fortuna non si sono registrati incidenti, il sindaco Passoni vuole andare a fondo. Infatti sono partiti gli accertamenti e segnalazioni alle forze dell’ordine e si intende risalire al responsabile o ai responsabili. Infatti il primo cittadino annuncia: «Procederò con una denuncia contro ignoti, o quasi ignoti. Considerato che l’area è coperta dal sistema di videosorveglianza». Il messaggio è chiaro, i responsabili potrebbero essere presto identificati. «Il nostro comando di Polizia intercomunale provvederà a visionare tutti i filmati per ricavare informazioni utili per le indagini» conclude

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